ANCHE MONOPOLI, BARTOLETTI, CISOLLA E RAYMAEKERS CI LASCIANO.

13/07/2010 Prima di passare a dare il benvenuto a tutti gli ultimi arrivati in casa biancorossa, il Collettivo vuole fare i suoi piu' calorosi saluti e piu' sentiti "inboccallupo" anche ad altri quattro protagonisti della storia recente della compagine cuciniera: dall'anno prossimo infatti non saranno piu' dei nostri Natale Monopoli detto Nat, Andrea Bartoletti detto il Barto, Alberto Cisolla detto Ciso, e Matias Raymaekers.
Nat in particolare, il piu' anziano per militanza a Macerata, ci lascia dei bellissimi ricordi fatti di successi, professionalita', simpatia e carattere. Lo stesso dicasi per il Barto. Ma nei nostri cuori rimarranno sempre vivide anche le immagini di Ciso e Matias, che anche se brevemente e magari senza l'occasione di poter lottare per i traguardi piu' importanti, hanno fatto parte della nostra famiglia. Dopo le annate difficili i cambiamenti sono spesso drastici e profondi, e certamente questa Lube sta andando incontro ad una ristrutturazione che sfiora il rifacimento. Ma a tutti coloro che ci salutano, noi del Collettivo vogliamo esprimere sempre la nostra piu' sincera gratitudine!
Ciao ragazzi! Alla prossima!
Roald

IL COLLETTIVO SALUTA CORSANO, DE GIORGI E SWIDERSKI!

28/05/2010 Il Collettivo Biancorosso 2005 saluta con il cuore in mano tre dei nomi che hanno saputo scrivere la storia, recente e meno recente, della LubeVolley: Mirko Corsano, Fefe' DeGiorgi e Seba Swiderski.
Il martello polacco, affettuosamente ribattezzato "il Professore" dal pubblico del Fontescodella, e' stato protagonista indiscusso delle ultime stagioni maceratesi e per noi, il ricordo piu' indelebile - anche forse perche' piu' recente - sara' la svolta impressa alla stagione 2009/2010 con il suo rientro nel finale e la splendida serie play-off contro Modena, in cui Seba e' sembrata a tutti noi la scintilla in grado di riaccendere l'ardore in squadra e pubblico! Ciao Seba!
Mister DeGiorgi non e' un nome qualsiasi nell'elenco di chi si e' seduto sulla panchina biancorossa: il coach dei grandi successi, tra cui il primo indimenticabile tricolore, l'uomo che con la sua simpatica serieta' o seriosa simpatia ha plasmato la Lube dell'ultimo lustro. Sostituire cotanto allenatore non e' per la Lube e non sara' domani per altre squadre un'impresa semplice!
Ed in ultimo, ma non certo per importanza ed anzi, probabilmente al primo posto nei nostri cuori - senza nulla voler togliere ad altri - e' con le lacrime agli occhi che vogliamo salutare "Il Capitano", il nome che nell'ultimo decennio ha rappresentato la nostra squadra negli occhi e nei cuori di tifosi e avversari: Mirko Corsano. Un uomo che non avremmo voluto mai salutare, e che anche in panchina, dietro una scrivania, ad allenare i ragazzi o in curva con noi a tifare Lube, avremmo sempre voluto e vorremmo avere vicino! Se la Lube ha un nome, Mirko, oggi quel nome e' il Tuo! Un abbraccio da tutti noi!
La Storia e' una ruota che gira e, dice il motto, "il Re e' morto, viva il Re!", ma prima di salutare i nuovi arrivi ed esaltarci per la Lube del futuro, noi del Collettivo vogliamo prenderci questo momento per salutare ed onorare la Lube del passato ed i suoi protagonisti. A loro i nostri piu' grandi, sinceri e sentiti auguri per qualunque strada ci sia ora per il loro cammino. E la consapevolezza che in qualsiasi occasione dovesse capitare di reincontrarci, Macerata per voi non sara' mai una trasferta, ma sempre una partita in Casa!
Ciao ragazzi! Alla prossima!
Roald

TRENTO IN FINALE! LA LUBE SALUTA IL SUO PUBBLICO.

02/05/2010 Il sipario e' calato sulla stagione della nostra Lube in gara-4 con Trento, quella che al momento e', con tutta probabilita' la squadra piu' forte d'Europa e, per estensione, del mondo.
I nostri ragazzi ci hanno ancora una volta regalato grandissime emozioni e poter assistere in casa all'atto finale di quest'annata e' stato un regalo tanto insperato quanto gradito.
A tutti i giocatori, lo staff e la società il ringraziamento del Collettivo Biancorosso e l'appuntamento, sempre in curva, per la prossima stagione!
Sempre forza Lube!
Roald

IL FONTESCODELLA E' UNA BOLGIA: LUBE IN SEMIFINALE!

11/04/2010 Di fronte ad un pubblico che da' il meglio di se', i ragazzi in biancorosso guidati da Fefe' De Giorgi si esaltano e rintuzzano i tentativi di Modena di riportare la serie in parita': il 3a0 finale (25-22, 25-13, 25-21) chiude i quarti di finale e lancia la compagine cuciniera verso le semifinali scudetto per la seconda volta consecutiva.
I maceratesi scendono in campo con il sestetto collaudato nelle ultime settimane con la diagonale classica Vermiglio-Omrcen, Podrascanin-Stankovic al centro, Swiderski(con il lutto al braccio per la tragedia che ha colpito la sua Polonia)-Martino in banda e Corsano libero. Il set procede punto su punto con i nostri che si portano avanti sul 4-2 prima che Modena riacciuffi la parita' a quota 5; si procede piu' o meno allo stesso modo per il 7-7, il 12-12 ma quanto Martino attacca out per il break ospite del 18-20, sembra che siano proprio i canarini ad avere una marcia in piu'. La Lube pero' non cede e riacciuffa l'equilibrio a quota 21 prima di piazzare lo sprint finale che chiude il parziale sul 25-22. Il secondo set e' invece tutto per i marchigiani: 5-3 iniziale grazie alle battute di Igor, Swiderski firma l'8-4, e un blocco di Stankovic su Casoli vale l'11-4. Non c'e' partita in campo e il set finisce sul 25-13: 2a0. Nel terzo pero' i modenesi fanno capire di non avere nessuna intenzione di gettare la spugna: 5-3 in avvio subito pareggiato dai nostri ma al primo time out tecnico, 8-7, gli ospiti rimettono il naso avanti. La svolta e' sul 16-16 (ace di Vermiglio): Prandi si infuria e le sue proteste costano un cartellino giallo agli emiliani: un ace di Martino porta i cucinieri alsuccessivo 20-17; De Giorgi spedisce sul mondoflex Cisolla per Swiderski e un contrattacco vincente ed un ace di Omrcen conquistano il 24-19. 25-21: si va in semifinale!
L'avversario e' ora la squadra piu' tosta d'Italia, probabilmente d'Europa e, quindi, del mondo: l'Itas-Diatec Trento. I trentini hanno praticamente fatto un campionato a se' quest'anno, conquistando la vetta e mettendola in cassaforte gia' a meta' stagione. I favori del pronostico sono tutti per i campioni d'Europa in carica, a caccia della terza finale scudetto consecutiva e del secondo tricolore della loro storia (proprio come noi), e finalisti europei per il secondo anno consecutivo. La Lube ha mostrato pero' di saper usare le sue armi e saper sconfiggere, quando vuole e gioca come sa, avversari che sembrano esserle avanti in forma e gioco. E nello sport, si sa, nessun risultato e' scritto prima che l'arbitro fischi la fine.
Forza ragazzi: i veri campioni si vedono proprio quando la vittoria sembra impossibile! Noi siamo con voi e ci crediamo: TUTTI A TRENTO!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

MODENA AL TIE-BREAK: SABATO SI TORNA AL FONTESCODELLA!

06/04/2010 I biancorossi cadono a Modena dopo una gara estenuante chiusasi solo al tie-break (21-25, 25-22, 14-25, 25-23, 15-11).
La Lube non ha saputo sfruttare al meglio le sue armi nei momenti che hanno contato ed ha subito la reazione veemente di Dennis e compagni, decisi a lottare pallone su pallone per non lasciare la serie ai marchigiani con troppa facilita': alla fine probabilmente e' stato questo il punto chiave della partita: spinti da un pubblico caldissimo i canarini hanno saputo mettere in campo maggiore cattiveria agonistica che si e' tradotta in maggiore efficacia sui palloni che scottavano.
Ora, piu' che analizzare la partita, e' il momento di fare appello a tutti i tifosi biancorossi delle Marche e oltre perche' Sabato si trovino tutti puntuali al Fontescodella: i nostri ragazzi hanno bisogno di tutto l'appoggio possibile per abbattere il muro gialloblu e conquistare le semifinali scudetto!
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LUBE 2 MODENA 0: I PLAY-OFF PARTONO BENE!

01/04/2010 Grande Lube in trasferta e in casa: i ragazzi di Fefe' De Giorgi impongono il proprio gioco sia in gara1 a Modena che in gara2 a Macerata e si portano sul 2a0 nella serie che vale l'accesso alle semifinali scudetto, dove la vincente affrontera' Trento, gia' qualificata con un secco 3a0 su Verona.
Dopo la vittoria per 3a1 al PalaPanini, i biancorossi hanno saputo contenere la veemente reazione canarina nel secondo match: gli emiliani infatti scendevano in campo schiumanti rabbia e voglia di rivincita e nel primo set facevano subito capire di voler riportare il vantaggio campo dalla loro parte. Con un Dennis (ex di turno) devastante al servizio ed in attacco, ben coadiuvato dai compagni, la Trenkwalder chiudeva il parziale sul 25-21.
Subita la sfuriata gialloblu, pero', i nostri ragazzi salivano in cattedra e riprendevano in mano il pallino del gioco, dominando secondo e terzo parziale in tutti i fondamentali (25-21 e 25-18) e riportandosi avanti. Quando il destino del match sembrava sengato e' stato ancora una volta il momento per gli ospiti di mettere in campo tutta la propria grinta, acciuffando nel quarto parziale il pareggio con un allungo decisivo nel finale (di nuovo 25-21) che preoccupava non poco il pubblico del Fontescodella - ieri, a onor del vero, davvero caldissimo e partecipe come non si vedeva da anni, con i ragazzi delle scuole a fare da traino per tutti i presenti - gia' pronto a gridare alla vittoria.
Il vantaggio iniziale nel tie-break per la squadra di Silvano Prandi sembrava inoltre un funesto presagio, ma stavolta i nervi della lube si dimostravano ben pronti alle palle che scottano: con i giusti movimenti a muro e in attacco e un buon giro al servizio la Lube prendeva il largo e chiudeva set e match sul 15-11.
Note liete da tutti i reparti e da tutti i singoli: la regia di Vermiglio e' stata puntuale ed affidabile, Omrcen top-scorer con 25 punti, al centro Podrascanin e il Drago Stankovic hanno spadroneggiato in muri e primi tempi, Swiderski e Martino oltre a punti decisivi hanno messo in campo ottime giocate e grinta da vendere, Paparoni - pronto a dare fiato a Seba - ha sfoderato un 100% di positivita' in ricezione, il Capitano ha aggiunto la sua immancabile sicurezza.
Anche per la prossima trasferta in Emilia, la societa' organizza il pacchetto viaggio piu' biglietto totalmente gratuito: TUTTI A MODENA!
Sempre forza Lube!!!
Roald

BATTUTE VERONA E LORETO: LA LUBE CHIUDE QUINTA E NEI PLAY-OFF TROVA MODENA!

22/03/2010 I biancorossi di Fefe' De Giorgi vincono le due ultime partite di regoular season con deu secchi 3a0 a Verona e in casa con Loreto, condannando - ahinoi - i nostri cugini marchigiani alla retrocessione in A2 dopo una stagione combattuta fino alla fine.
Purtroppo questo e' il volley, e ai nostri vicini va il piu' grande augurio possibile perche' ci si possa ritrovare sui campi della massima serie il prima possibile!
Il doppio bottino pieno nelle ultime due gare di campionato non e' pero' bastato a migliorare la situazione di calssifica della compagine cuciniera, che ha chiuso quindi la stagione in quinta piazza e non potra' di conseguenza sfruttare il vantaggio campo nei quarti di finale ne' - a meno di clamorosi ribaltoni negli altri scontri - nelle eventuali semifinali.
L'avversario di questa delicatissima serie, in cui i nostri ragazzi si giocheranno l'ultimo obbiettivo della stagione, e' la grande storica del volley italiano: la Modena degli ex Dennis e Prandi, una squadra reduce da una stagione altalenante che sta ttentando di tornare ai vertici da cui manca ormai da troppo tempo per un blasone di tal fatta.
Sara' una serie difficilissima e aperta a qualsiasi finale e la Lube avra' bisogno del sostegno di tutti i tifosi per lottare al meglio e sperare di poter passare il turno.
Per la prima trasferta in Emilia, la societa' ha organizzato, inoltre, un pacchetto viaggio piu' biglietto totalmente gratuito: nessuna scusa per mancare quindi!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE NON RIPARTE, CONTINUA IL SINGHIOZZO.

16/03/2010 Il periodo altalenante dei biancorossi continua: la Lube porta a casa il bottino pieno con Vibo e Taranto (doppio 3a0), facendo il suo dovere con le piccole, ma cede in trasferta alle dirette concorrenti per i piazzamenti che contano Monza e Cuneo (doppio 3a1), scivolando ai margini del gruppone delle inseguitrici, appaiata proprio a Monza ed alla appannata Piacenza campione in carica.
Con solo due giornate restanti alla fine della regoular season (trasferta domani sera in quel di Verona e chiusura casalinga contro i cugini della Esse-Ti Loreto) le speranze di agguantare il quarto posto - obbiettivo che garantirebbe almeno il vantaggio campo nei quarti di finale play-off - sono ridotte davvero al lumicino, e dipenderanno piu' da eventuali scivoloni di Treviso e Modena che non dalla capacita' dei biancorossi di portare a casa il massimo dei punti in palio.
La squadra sembra dibattersi ancora nei suoi problemi cronici di mancanza di continuita' e concentrazione, rischiando di arrivare all'appuntamento decisivo della stagione (unico traguardo ancora disponibile) scaricata nel morale e nel fisico, con un piazzamento che renderebbe arduo anche il passaggio del solo primo turno, e comunque con le peggiori premesse nel caso si dovessero affrontare corazzate come Cuneo o Trento.
Ahinoi ci troviamo nella difficilissima situazione in cui e' difficile capire se dedicarsi anima e corpo alla ricerca di un miracolo di fine stagione, o piuttosto rivolgere attenzioni ed energia alla pianificazione del futuro, progettando quindi gli auspicabili cambi in grado di ridare entusiasmo e linfa a questa (peraltro validissima) compagine.
Saranno le ultime due giornate a darci la risposta su come ci presenteremo alla griglia di partenza per la volata finale. E saranno i play-off a dirci quanto vale davvero questa squadra.
Noi la pensiamo comunque allo stesso modo: Sempre forza Lube!!!
Roald

CALICE AMARO PER LA LUBE: ADDIO ALL'EUROPA!

18/02/2010 I sogni di gloria della compagine biancorossa in Europa si sono tristemente infranti ieri sera al cospetto degli sloveni del Bled, squadra non certamente abituata ai piu' prestigiosi traguardi continentali che ha saputo pero' cogliere l'occasione propizia per l'appuntamento con la sua storia, eliminando una squadra italiana di ben altra caratura, ben altro blasone e, ahinoi, ben altri obbiettivi.
Senza scendere nel dettaglio, basti dire che gli sloveni hanno saputo mettere a nudo e approfittare dei limiti mostrati dai nostri ragazzi, che dopo una partenza stentata ed una parte centrale del match che lasciava ben sperare con il 2a1 in nostro favore dopo il terzo set, nel quarto parziale non sono riusciti a dare forma alle proprie intenzioni, lasciando sul campo il terzo dei quattro traguardi fissati ad inizio stagione e con le dure e sudate campagne dello scorso anno.
Il 3-2 finale (23-25, 25-17, 25-20, 25-19, 15-12) e' un macigno che allunga inesorabilmente le ombre della stagione 2009/10, di cui non rimane ormai che lo sprint play-off prima del gran carosello finale. Se la nostra Lube non aveva mai convinto nel gioco e nei risultati finora, questa sconfitta rischia di rappresentare purtroppo un grande freno a livello di convinzione mentale. Non sara' facile affrontare il finale di stagione contro squadre piu' in palla e motivate, tra cui spicca la corazzata Trento: gia' vincitrice della Coppa Italia e unica italiana restante in champions.
Quando il gioco si fa duro pero', sarebbe il caso che i duri cominciassero a giocare... E da noi del Collettivo, l'unico messaggio che puo' arrivare alla squadra dopo questa grande delusione e': forza ragazzi!!! Se questa sconfitta ha lasciato in voi la stessa rabbia che ha lasciato nel pubblico, allora e' ora di mettere questa rabbia in campo, tirare fuori le palle, e combattere pallone su pallone fino a che questa stagione non finisca solo e quando troveremo chi sara' stato talmente piu' forte e bravo di noi da non farci portar dietro nessun rimpianto per la sconfitta!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE SUPERA PIACENZA E TURNO DI CHAMPIONS!

22/01/2010 I biancorossi rialzano la testa in un doppio confronto che rilancia la corsa ai traguardi di fine stagione: nel big match della 21esima giornata, infatti, i ragazzi di coach Fefe' superano i campioni d'Italia in carica della Copra Piacenza con il terzo tie-break in altrettanti scontri diretti stagionali e a distanza di appena tre giorni si ripetono in Champions League contro gli austriaci del Tirol Innsbruck, staccando il biglietto per i play-off a 12 della massima competizione europea.
Nella gara di regoular season il Fontescodella presenta un pubblico da play-off, e le due squadre in campo non tradiscono le attese dando vita all'ennesima battaglia senza esclusione di colpi che, ormai dalla serie di semifinale dello scorso anno, e' una costnte tra queste due compagini. I primi tre parziali sono all'insegna dell'equilibrio con le squadre che si affrontano a viso aperto e nessuna delle due che sembra in grado di poter imporre il proprio gioco. Quando pero' alla fine del terzo un errore in battuta di Omrcen spiana la strada al 2a1 avversario, la partita sembra aver definitivamente imboccatto l'A14 in direzione Piacenza. E proprio quando il risultato sembra scontato ecco invece che Vermiglio e compagni ricominciano a macinare gioco: scappano subito sul 5-3 e, dopo il ritorno di fiamma piacentino, sul 16-13, quando Martino decide di salire in cattedra e, con due giocate strappa-applausi traccia il solco che vale il set fino al 18-13. Il resto e' ordinaria amministrazione con la sensazione che pero' l'inerzia sia cambiata: la Copra fallisce alcuni facili attacchi mettendo la palla out, e il punto decisivo lo conquista con un muro il Barto: entrato a freddo proprio per dare una mano nel fondamentale. E' il segnale: il tie-break riparte con gli ospiti aggressivi e pronti a scappare, ma i nostri rimangono li' riacciuffando la parita' ogni volta: 6-6 e 13-13. A questo punto la Lube mette il naso avanti e, dopo il primo match point annullato da Meoni e soci, Omrcen mette a terra la palla del match. 3a2 il finale (25-23, 22-25, 23-25, 25-20, 16-14) e tutti a casa!
Tutt'altra gara invece quella infrasettimanale in Austria, dove i cucinieri non trovano eccessive difficolta' nell'aver ragione dei padroni di casa, chiudendo il matrch con un sudato 3a1 (22-25, 25-23, 25-18, 26-24) che vale il primato nel girone (5 vittorie ed una sola debacle in belgio) e la qualificazione ai play-off a 12 da cui usciranno le 3 squadre che, unendosi alla padrona di casa, si disputeranno la coppa la prossima primavera. Da segnalare la nuova uscita, come con Piacenza, di Paparoni nel ruolo di libero, visti i contingenti acciacchi di capitan Corsano e del buon Smerilli, ruolo in cui il settempedano aveva gia' dato buona mostra di se' in passato sempre con la maglia giallo-verde della Lube, ed in cui anche in questi giorni ha ribadito di poter dire la sua!
Adesso turno di riposo in campionato e appuntamento a Forli' a Febbraio, mentre dall'urna europea e' uscito il nome della prossima avversaria di champions: si trattera' degli sloveni del Bled per quella che sara' una prima assoluta: mai la Lube aveva incrociato la rete con una compagine slovena! Primo atto il 10 Febbraio.
Sempre forza Lube!!!
Roald

RIASSUNTO DELLE ULTIME PUNTATE: CHAMPIONS, COPPA ITALIA, TREVISO E TRENTO... PERIODO DIFFICILE PER I BIANCOROSSI.

10/01/2010 Momento decisamente difficile per la nostra Lube che, dopo aver ceduto in casa alla storica rivale Treviso, inciampa anche a Trento sul campo della capolista perdendo terreno tanto dalla vetta quanto dal gruppone delle inseguitrici che nel frattempo (esclusa Modena che scontava il turno di riposo) approfittano dei rispettivi impegni per portare a casa punti importanti.
Il momento difficile in campionato arriva peraltro a ridosso della sconfitta subita proprio ad opera dei canarini emiliani nei quarti di Coppa Italia, in cui l'eliminazione dalle final-four e' arrivata al termine di una gara tiratissima persa solo al tie-break.
Entrambe le uscite in regoular season si sono invece concluse sul 3a1 a vantaggio dei nostri avversari.
Nella partita con la Sisley (25-22, 16-25, 26-28, 25-27) la Lube aveva iniziato bene vincendo il primo parziale prima di accusare un brusco crollo nel secondo, nel quale era invece finita in balia dei colpi degli orogranata non riuscendo ad esprimere il suo gioco od a mettere in atto delle adeguate contromisure a quello degli avversari. Nel terzo set, poi, succedeva di tutto, con una partenza equilibrata, vari avvicendamenti al comando, e un convincente strappo degli ospiti nel finale che faceva presagire una facile vittoria. I conti pero' abbisognavano dell'oste per essere fatti a dovere, ed il turno in servizio di Igor Omrcen accendeva un Fontescodella intorpidito dall'inerzia del match e riconquistando il 24 pari dal 24-20. Erano pero' i successivi scambi che ricacciavano in gola ai tanti appassionati maceratesi le speranze appena accese: perso il parziale ai vantaggi, era chiaro che - come poi sarebbe inevitabilmente accaduto - la grinta e la concentrazione dei nostri erano andate a farsi benedire.
Di ben diverso tenore invece la prova disputata a Trento. Dopo aver disputato un ottima gara infrasettimanale contro i belgi del Noliko in Champions League (gara vinta 3a0 ristabilendo i ruoli dopo la sconfitta fuoricasa al tie-break), i biancorossi hanno reagito allo shock del primo set - lasciato agli avversari segnando solo 19 punti - rendendo all'Itas pan per focaccia nel secondo con identico punteggio. Nei due successivi parziali pero', alla compagine cuciniera guidata da De Giorgi mancavano la freddezza e il killer instinct necessari nei momenti decisivi, laddove invece gli avversari non sembravano voler fare troppi complimenti: pur lottando fino agli ultimi scambi, i nostri non riuscivano ad andare oltre due sconfitte per 25-22 e 25-23, lasciando sul campo vittoria e punti alla lanciatissima capolista, che quest'anno - onore al merito - sta finora davvero giocando un campionato a parte rispetto alle avversarie.
I nostri ragazzi continuano ad accusare sintomi da mancanza di continuita' e mancanza di concentrazione nei match clou: dopo aver inanellato infatti una buona serie di vittorie che ci aveva riportato a ridosso del secondo posto, sono bastati due scontri diretti per ricacciarci in coda al gruppo delle inseguitrici, avendo nel frattempo fallito la qualificazione in Coppa Italia. Il gioco espresso non e' certo dei piu' brillanti ed esaltanti: in mancanza di capitan Corsano spesso la ricezione e' traballante (pur con le piu' che onorevoli prestazioni offerte dal giovane Smerilli, cui il confronto con cotanto titolare certo non rende facile il compito), regia e attacco finiscono, per conseguenza, con l'essere prevedibili e marcabili, e se a questo aggiungiamo le difficolta' a muro e servizio viste finora, non e' difficile intuire perche' la Lube, oltre a fallire gli appuntamenti importanti, abbia faticato spesso non poco anche con avversarie piu' che alla sua portata.
Il campionato e' pero' ancora lungo e, la storia del volley insegna, l'importante e' arrivare con la giusta quadratura del cerchio ai play-off, non essendo sempre chi e' arrivato primo in regoular season a spuntarla quando la palla scotta.
Sempre forza Lube!!!
Roald

PRIMA CADUTA EUROPEA, MA MODENA CONFERMA IL FILOTTO IN CAMPIONATO!

21/12/2005 Veloce aggiornamento sulle ultime scorribande biancorosse in campo internazionale ed intenazionale. La Lube inanella una serie di risultati positivi in campionato che le valgono un buon recupero in classifica, incappando pero' contemporaneamente nella prima debacle in champions league in Belgio.
Il 6 Dicembre la Lube fatica piu' del previsto ma riesce a superare Verona con un 3a1 che vale il bottino pieno e rimette in moto i ragazzi di coach Fefe' dopo la brutta sconfitta interna ad opera degli odiati rivali cuneesi. Pur non convincendo troppo nel gioco, la compagine cuciniera rida' fiato alla classifica proprio alle soglie del traguardo di fine girone d'andata per stabilire la griglia degli accoppiamenti di Coppa Italia.
Sette giorni dopo e' invece di scena il derby delle Marche in quel di Loreto, dove la neopromossa Esse-Ti Carilo cerca, davanti al pubblico amico, di piazzare il risultato a sorpresa classico di queste sfide, in cui non di rado la favorita rischia di incappare in brutte sorprese. Non e' pero' questo il caso: la Lube domina la partita in lungo e in largo chiudendo con un secco 3a0 che vale altri 3 punti e l'aggancio al quinto posto, valevole per l'accoppiamento con la Trenkwalder Modena per i quarti di coppa. Buona prova dei ragazzi in biancorosso che, finalmente, riescono a chiudere un match senza concedere all'avversariio il set della bandiera e aprono una striscia vincente in campionato.
Purtroppo il buon momento in campionato coincide anche con la prima caduta europea in Belgio, ad opera della compagine del Maaseik. I nostri giocano una partita di cuore in cui, pur essendo finiti in svantaggio di due set persi sempre agli ultimi palloni, tirano fuori grinta e carattere e riescono con due parziali praticamente perfetti a rimettere la partita sui binari giusti, capitolando purtroppo al tie-break per 15-11.
Pronto riscatto tuttavia in casa nel big match della sedicesima giornata proprio contro i futuri avversari di Coppa Italia: i canarini modenesi cui la Lube riesce ad imporre un 3a1 che vale il terzo bottino pieno consecutivo in campionato e l'aggancio al quarto posto proprio a danno della Trenkwalder. Nella gara del Fontescodella i ragazzi in biancorosso partono bene aggiudicandosi il primo parziale ma cedono all'improvviso nel secondo dopo che un iniziale allungo sul 16-12 aveva dato l'illusione di poter condurre la partita agevolmente. Scherzetto restituito pero' nel terzo quando ad una Modena sempre avanti e in palla la Lube risponde agguantanto il pari sul 24 e chiudendo i conti con due muri consecutivi firmati dal Muro di Praga Martin Lebl. Il quarto e tutt'altro che facile set si chiude sul 25-22 per il tripudio del Palas. Grande prestazione per Omrcen (21 punti), Martino (13) e il gia' citato Lebl (10), note limpide di una buona prestazione corale come sempre impreziosita dalle prestazioni impeccabili del trio d'esperienza Corsano-Vermiglio-Cisolla.
Appuntamento per l'infrasettimanale mercoledi' 23 in quel di Pineto per cercare di dare ancora maggiore sostanza al buon momento della stagione!
Sempre forza Lube!!!
Roald

VITTORIA A TARANTO, SCONFITTI DA CUNEO E ESORDIO IN CHAMPIONS.

03/12/2009 Nel giro di una settimana in cui per problemi personali non ho potuto aggiornare il sito, la Lube ottiene una girandola altalenante di risultati: vittoria infrasettimanale a Taranto, sconfitta in casa con Cuneo, ed esordio vincente ancora in casa in Champions League con il Tirol Innsbruck.
Al PalaMazzola di Taranto, di fronte al caldissimo pubblico di casa, i biancorossi hanno sfoderato una prestazione di gran carattere, portando a casa il bottino pieno dopo una grandissima rimonta nel quarto decisivo parziale, conclusosi per 26-24 con una pipe di Cisolla. I nostri erano sembrati piuttosto in difficoltà nel secondo set, quando avevano ceduto di schianto mettendo a referto la miseria di 16 punti, riuscendo però poi a invertire la rotta e a portare a casa punti importantissimi.
Nel big match della domenica però la Lube incappava in una brutta sconfitta interna con gli storici rivali cuneesi. 3-1 (25-14, 21-25, 12-25, 20-25) il risultato finale, dopo un primo set nettamente dominato e un secondo parziale tenuto a lungo sotto controllo. Cuneo si dimostra squadra tosta e quadrata, in grado di superare lo shock di un primo parziale perso praticamente senza scendere in campo e ricostruire una vittoria punto su punto con un gioco concreto e senza sbavature. I nostri ragazzi invece sono usciti dal campo con l'ennesima diagnosi del loro cronico male: mancanza di continuità e cedimenti di concentrazione nei momenti decisivi del match.
Nuovo ribaltone invece nell'esordio in champions di ieri sera: 3-0 agli austriaci del Hypo Tirol Innsbruck (25-23, 25-22, 25-17) nella gara d'esordio nel Pool C. In campo con una formazione inedita che vedeva schierati tra gli altri Smerilli nel ruolo di libero, Monopoli al palleggio, Dentinho e Martino di mano,e Raymaekers al centro, i biancorossi hanno trovato sulla loro strada un avversario molto più difficile di quanto il risultato finale non lasci intendere: basti a conferma di ciò un rapido sguardo ai parziali dei primi 2 set. Buona comunque la prova di questa Lube-2, in grado di dare fiato ai titolari nelle partite meno temibili e di portare a casa il risultato atteso, permettendo nel contempo di tenere oliati schemi e forma fisico-mentale di quei giocatori che trovano meno spazio in campionato.
La compagine maceratese esce da questo trittico un po' come vi era entrata: molti dubbi sulle reali possibilità in campionato e coppa italia, visti i risultati finora non convincenti con le big italiane, e le difficoltà incontrate anche con le squadre meno quotate, sempre in grado - almeno sembra - di mettere in difficoltà i cucinieri. In coppa per ora l'unico raggio di sole: con la vittoria della formazione rimaneggiata si hanno sensazioni positive per sulle speranze di passare il turno e poter dire la nostra in ottica qualificazione alle final-four. Per allora c'è però molto da lavorare: la squadra deve crescere ancora e decisamente se vuole puntare ai traguardi per cui è stata assemblata.
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE SUPERA MONZA.

25/11/2009 Anche se non tutti pagano il canone RAI e la nota azienda televisiva statale potrebbe dotarsi di attrezzature migliori, magari meno sensibili agli impianti di amplificazione altrui, la Lube piega Monza 3a1 (25-19, 22-25, 25-23, 28-26) e fa bottino pieno per ridare luce alla classifica, riportandosi in zona Coppa Italia e riavvicinando le posizioni di vetta.
La Lube scende in campo con Paparoni titolare al posto di Martino, unica variazione nel sestetto tipo,e la partita sembra subito imboccare la via giusta: i biancorossi scappano subito sull' 8-5 al primo time out tecnico, e nonostante Monza tenga botta fino all'11-11, un muro di Vermiglio e due errori in attacco degli avversari ridanno sprint al gioco dei padroni di casa che con gli ottimi colpi di Cisolla e Lebl e un mani-out finale di Paparoni porta a casa il parziale. Nel secondo, la Lube scappa ancora 5-3 ma gli ospiti riagguantano la parità a quota 8. In campo però gli equilibri sembrano meno precari e infatti è Monza stavolta a costruire una mini-fuga: dal 14-14, un turno in battuta dell'ex Molteni porta l'Acqua Paradiso al time-out tecnico avanti di 2 lunghezze. I nostri si rifanno sotto fino al -1 del 18-19, ma Travica e compagni scappano ancora fino al 23-20. A questo punto succede quell che non ci si aspetterebbe: la Lube torna sotto 22-23, gli ospiti conquistano il primo set-ball al 22-24, e prima che la palla possa essere rigiocata l'arbitro sventola il giallo a Vermiglio regalando il set agli avversari. 1a1 e tutto da rifare. La squadra di coach Berruto prende coraggio e nel terzo conduce per tutto il parziale - anche se con distacchi minimi - dando l'impressione di poter cambiare l'inerzia della partita. I biancorossi ritrovano però la parità a quota 21 con il servizio di Nat Monopoli, messo in campo all'uopo da De Giorgi per Lebl, e quando nel fondamentale in questione arriva il turno di Matteo Martino, la pratica viene chiusa con 2 ace. Con Martino confermato in campo per Paparoni il quarto set sembra una fotocopia del precedente: nonostante il risicato vantaggio iniziale per i nostri ragazzi, Monza prende in mano il gioco e con un altro positivo giro in battuta di Molteni scava un piccolo break sul 12-9 e lo mantengono fino al 19-16. Ancora una volta però i biancorossi stringono i denti e con una prestazione di determinazione e persistenza raggiungono il 20-20. Monza fa 23-20 ma due attacchi out sanciscono il 23-23. Si va ai vantaggi e si arriva al 26 pari quando a prendere in mano la partita è Cisolla: trasformazione per il vantaggio e muro vincente per chiudere il match: MVP con 23 punti conditi da un ace e 2 muri e il 75% in attacco.
Una Lube che ha mostrato indubbiamente un gran carattere e una gran voglia di lottare, riprendendo in mano una partita che molte volte è sembrata scivolare verso il tie-break e in cui gli ospiti davano l'impressione di poter portare a casa il risultato pieno. Continua però a mancare il killer instinct che contraddistibgue le grandi: la capacità e la determinazione nell'imporre all'avversario il proprio gioco e chiudere ii match subito senza lasciare spazio a pericolose prese d'iniziativa opposte. Certo non si può pretendere che ogni partita finisca 3a0 dando spettacolo, ma se l'obbiettio è tagliare traguardi importanti faticare troppo con le piccole in casa non è certo il migliore dei viatici. I ragazzi sono però sulla giusta strada quando dimostrano di crederci set dopo set e punto dopo punto non demoralizzandosi neanche di frontte ad un parziale di 3-0 che porta ad un 23-20 per gli ospiti. Bisogna solo trovare quell'alchimia in più per mettere in campo questa grinta e spietatezza da subito!
In conclusione un doveroso pensiero di vicinanza va anche da parte del Collettivo BiancoRosso a tutti i dirigenti, giocatori, staff e tifosi dell'Acqua Paradiso Monza per il loro lutto: un saluto al presidente Gabana! Ciao Marcello!
Roald

VIBO CI BRUCIA AL TIE-BREAK.

10/11/2009 La Lube stavolta non regge la tensione del quinto set e cede sotto i colpi della TonnoCallipo (25-19, 23-25, 19-25, 25-20, 11-15). Scivolata esterna quindi su un campo comunque difficile di una squadra in forma e in ottima posizione di classifica rispetto ai pronostici estivi.
I biancorossi scendono in campo praticamente con il sestetto titolare: unico assente Podrascanin (attacco influenzale per lui), sostituito al centro da Raymaekers.
Nel primo parziale i ragazzi di De Giorgi si portano subito sopra e piazzano lo strappo buono (9-3) che gli basterà poi amministrare in scioltezza fino al 25-19 finale. Sembrerebbe il viatico migliore per il prosieguo del match, ma nel secondo set i padroni di casa scendono in campo più determinati ed attenti e si capisce subito che qualcosa è cambiato: la partita procede punto su punto: 8-8, 13-13, 20-20. Nei punti decisivi è un errore di Martino a concretizzare il primo set-ball Vibo. La vittoria dà morale e convinzione ai giallorossi che nel terzo partono subito in palla (8-5) concretizzando poi le proprie giocate ed approfittando degli errori maceratesi: i biancorossi si perdono all'improvviso e subiscono lo stesso trattamento inflitto in avvio di gara agli avversari: si chiude 25-19 e 2a1 per Vibo. La partita sembra avviata verso una comoda discesa per i calabresi, ma stavolta sono i nostri a trovre la forza per piazzare la reazione giusta: il quarto set si apre in equilibrio: dopo l'8-7 firmato Omrcen, la Lube piazza l'allungo sul 10-7, subito rintuzzato dal muro di Tencati per il 10-9. Sarà il muro di Paparoni per il 17-15 ad aprire la strada al break Lube: il set si chiude 25-20, 2 pari e tutti al tie-break. Nel set che finora era sempre stato di marca biancorossa però, stavolta le cose non girano a dovere: Vibo presenta un muro invalicabile che dall'8-6 in poi vale la volata finale: i giallorossi chiudono sul 15-11.
La Lube di quest'anno continua ad essere altalenante nei risultati e poco convincente nel gioco e nella mentalità: almeno in questo avvio di stagione, infatti, ciò che sembra mancare alla truppa biancorossa - e che è mancato anche nelle ultime stagioni - è il killer-instinct che distingue una buona od ottima squadra da una vera corazzata. Le sconfitte della Lube infatti raramente arrivano senza motivo: anche quest'anno si sono infatti finora consumate contro avversari di rilievo o su campi difficili. Ma i cali di tensione e la difficoltà ad approfittare delle occasioni che pure si presentano fanno la differenza fra stare nel gruppone ed essere tra le fuggitive: il distacco dalla in pallissima Trento è infatti già discreto e nell'ammucchiata a centro classifica si corre anche il rischio di rimanere fuori dalla Coppa Italia: basta sbagliare una partita di troppo.
La squadra ha però tute le carte in regola per reagire. Bisogna trovare concentrazione e sangue freddo e piazzarli in campo dall'inizio alla fine di ogni set, di ogni partita e per tutta la stagione. Nessun traguardo è troppo lontano per i biancorossi!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LATINA SPAVENTA LA LUBE!

04/11/2009 La Lube vince 3-1 (25-16, 25-20, 23-25, 32-30), mettendo punti in cascina e dando una boccata d'ossigeno alla sua classifica grazie alla terza vittoria e al secondo bottino pieno consecutivi, ma Latina esce dal Fontescodella con l'onore delle armi e dopo aver sfiorato tie-break e - chissà - vittoria.
I biancorossi scendono in campo con Smerilli al posto di Corsano ancora assente e Raymaekers per Lebl. Il primo parziale è senza storia, la Lube gioca la sua pallavolo senza strafare ma gli ospiti sembrano essere da un'altra parte, deconcentrati e incapaci di trovare il bandolo sia in ricezione e difesa sia in attacco: i biancorossi si portano agevolmente sul 10-1 con un buon turno l servizio per Omrcen. A onor del vero i laziali cominciano a fare le prove per la rimonta che verrà riportandosi pian piano a -4 dai padroni di casa, ma il parziale ormai è scritto e un nuovo giro buono in battuta - stavolta firmato Podrascanin - innesta la quarta per i cucinieri: 25-16. Nel secondo la musica cambia ma non abbastanza: l'andreoli è brava a tenere il ritmo dei biancorossi e a rimanere a tiro (8-4 al time-out tecnico) ma il servizio di casa continua a mettere in difficoltà la ricezione avversaria e pian piano scava il solco che basterà a chiudere il parziale: 12-8... 17-12... 25-20. Quando la partita sembra destinata a concludersi in fretta ecco che però i nostri sembrano accusare un brusco calo di tensione: con Vujevic per Snippe Latina costruisce il primo vantaggio sull' 8-5. Gli ospiti sembrano trovare fiducia e gioco, cominciando ad impegnare seriamente la difesa maceratese ed a pungere al servizio portandosi fino al 15-11. La Lube però non cede e ritrova la parità sul 17-17. Quando Martino firma il 22-21, sembra la svolta giusta al set, ed invece è Latina a riprendere in mano la partita con 2 punti consecutivi che le valgono il nuovo sorpasso (23-22). Al primo set-point il set finisce sul 25-23. Nel quarto ci si attende la rabbiosa reazione biancorossa, ed invece sono nuovamente gli ospiti a partire bene ed a portarsi sul 5-2 ed 8-5 al time-out tecnico. Il distacco si allarga con un errore in attacco di Martino (9-5), ma i nostri riescono a restare in scia e a trovare con un muro di Cisolla l'8-9, prima che Latina riallunghi con Vujevic sul 15-12. Sembra fatta per il tie-break quando gli ospiti si trovano sul 23-18, ma forse la paura di vincere, forse una grande reazione Lube, con le battute di Raymaekers e gli attacchi di Omrcen rimettono tutto in gioco agguantando il 22-23 e la parità a quota 24. Si va ai vantaggi ed è una girandola di emozioni con set-point da una parte e dall'altra, difese e contrattacchi spettacolari e la partita che sembra non voler finire. Si arriva al 30 pari: errore di Vujevic, 31-30, e contrattacco vincente di Omrcen: partita!
Servivano i tre punti e sono arrivati, ma che sofferenza! La Lube è sembrata perdersi come le capitava troppo spesso 2 stagioni or sono, problema di concentrazione che sembra cronicamente riaffiorare quando meno te lo aspetti.
Buona comunque la prova dei singoli: Omrcen Mvp con 28 punti, 4 ace e 1 muro, Smerilli ancora ottimo rimpiazzo per il Capitano e autore di difese da applausi, Cisolla autore di una prestazione senza sbavature con 16 punti, Raymaekers autore di 5 muri nei suoi 10 punti totali, ben affiancato da Podrascanin con 11 punti e Lebl: un solo punto ma 100% in attacco.
Domenica la trasferta a Vibo contro una squadra in palla ci dirà quanto questo spavento sarà servito a crescere.
Forza ragazzi!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE PASSA A FORLI'!

26/10/2009 I biancorossi concludono la loro serie in trasferta con una vittoria tonda tonda in quel di Forlì, campo certo meno ostico di quello piacentino, ma ottimo per tornare al bottino pieno e cominciare a dare la scossa che serve in classifica: 3-0 (25-18, 25-20, 25-18) e occhi puntati ora sulla top Volley Latina, che verrà a far visita ai ragazzi di De Giorgi il prossimo Sabato alle ore 16.
La Lube scende in campo con la diagonale Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin al centro, Martino-Cisolla in banda e - innesto nel sestetto titolare per sopperire un torcicollo del Capitano - Smerilli libero. La partita ha poca storia: già nel primo set i nostri impongono il ritmo e tirano il gioco, scappando fino all'8-3 con un diagonale di Martino. Il vantaggio messo da parte viene poi sapientemente amministrato fra strappi e piccole rimonte. Piccolo cambio di copione invece nel secondo parziale, in cui i padroni di casa abbozzano una reazione portandosi sul 4-1. La truppa maceratese è brava però a non perdere il contatto e a capitalizzare un buon giro in battuta di Podrascanin per piazzare il sorpasso fino al 14-10. A questo punto Vermiglio approfitta della mano calda di Omrcen per spingere la Lube fino al + 5 sul 21-16, vantaggio mantenuto fino a fine set. L'inerzia ormai è tutta per i marchigiani e il terzo set parte con l'allungo immediato fino all'8-3 del primo time-out. I romagnoli cercano di restare in scia e risecono ad accorciare le distanze grazie al buon lavoro di Carrol, rimanendo agganciati fino al 14-15. I nostri però si esaltano in difesa e nelle rigiocate, ricostruendo uno strappo fino al 18-14 . L'ace di Martino per il 22-15 mette l'ipoteca sul match.
Bene tutta la prestazione di squadra per la Lube, in cui spiccano la prova ancora una volta convincente di Smerilli, in grado di dare un cambio senza patemi al Capitano quando ce n'è bisogno, e quella di Cisolla, i cui 16 punti e le cui ottime percentuali gli valgono le palme di top-scorer ed Mvp dell'incontro!
Forza ragazzi!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

I BIANCOROSSI SI RIALZANO A PIACENZA!

21/10/2009 La Lube batte i campioni d'Italia sul loro campo e ritrova la vittoria dopo le cadute con Trento e Treviso: la classifica vede quindi l'Itas al comando con 15 punti, Modena e Treviso appaiate a 13, e i biancorossi nel mezzo del gruppone con 9 punti, ma il turno di riposo già alle spalle, visto che stasera il resto delle compagini impegnate in serie A1 torneranno in campo per la 7° di campionato.
Vittoria al tie-break ancora una volta (22-25, 25-22, 20-25, 25-18, 15-13) portata a casa con grande determinazione e capacità di reagire e lottare nei momenti difficili. Il top scorer dei maceratesi è Omrcen con 22 punti (50% in attacco su 38 palloni giocati, 2 ace e 1 muro), 16 invece i palloni messi a terra da Cisolla e 14 da Martin Lebl, autore di una grande prova impreziosita da ben 5 muri.
In campo con il sestetto tipo: Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Martino-Cisolla, Corsano, i ragazzi di De Giorgi partono un po' impallati e i padroni di casa non si fanno pregare, scappando subito sul 16-11, rimanendo poi a distanza di sicurezza quel tanto che basta per portare in porto il set: si arriva al 22-17, e si chiude sul 25-22. Nel secondo parziale tuttavia cambia la musica, e i biancorossi ritrovano le loro armi dopo ben 7 set di astinenza completa: il muro maceratese si fa sentire e, sempre punto a punto, la Lube riesce a far suo il time-out del 16-14, amministrando poi con sangue freddo il vantaggio minimo per riportare la gara in parità. Appena ritrovati, però, i nostri si perdono di nuovo e nel terzo Piacenza parte di volata portandosi prima sul 4-1, poi sul 9-3, e via 17-11 e 25-20 dominando il campo, a nulla valendo i cambi operati dalla panchina biancorossa. Sembra il preludio della sconfitta, ed invece ecco che ancora, come d'incanto, dopo un allungo iniziale di Zlatanov e compagni fino all'8-4, i maceratesi cominciano pian piano a ritrovare il bandolo della matassa: due muri di Podrascanin valgono il 7-8, gli errori in attacco degli avversari portano i biancorossi al primo vantaggio e allungo sul 12-10 (firmato ancora dal centralone serbo). A muro anche Lebl (13-10), e Omrcen si esibisce in un colpo spettacolare contro il muro a tre piacentino per il 16-13 del secondo time-out tecnico. Ancora Martin, al servizio, spiazza gli avversari e Omrcen prima, e Martino poi, hanno in mano le rigiocate giuste per arrivare al 20-15. I nostri dilagano fino al 25-18 finale, che lascia le sensazioni giuste in vista della bella. Fuga e rimonta del quarto si ripetono e Piacenza scappa sul 6-3 e poi sull'8-5 e 10-8 prima che Cisolla, con un muro ed una diagonale, riporti la parità a quota 11. Punto a punto si arriva al primo match-point con un muro di Martino, seguito dal pallone messo a terra. Game, set and match.
L'appuntamento è ora domenica 25 in quel di Forlì per tentare di mantenere il ritmo preso con questa vittoria sempre sulla via Emilia.
Forza ragazzi!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

TRENTO PASSEGGIA A MACERATA!

15/10/2009 Cambia il palcoscenico ma purtroppo per noi non cambia la musica: la Lube incappa nel secondo 3a0 nel giro di 3 giorni con la seconda sfida ad una big e perde contatto con la vetta della classifica, mettendo in campo troppo poco sia dal punto di vista del gioco sia dal punto di vista mentale. Un risultato nettissimo con i biancorossi mai in gara: i parziali dei singoli set parlano più che chiaramente di una serata da seppellire al più presto 17-25, 18-25, 15-25. I ragazzi di Trento hanno, ahinoi, surclassato i biancorossi maceratesi in ogni fondamentale: 7 ace a 1, 11 muri a 1 e buoni numeri in ogni reparto. La truppa di De Giorgi ha invece sofferto molto in ricezione, concedendo per di più alcuni ace e servizi vincenti più che evitabili, non è stata incisiva in attacco ed ha mostrato serie carenze a muro e nelle (peraltro rare) rigiocate.
La girandola di cambi utilizzata dal coach non è poi riuscita a smuovere l'ambiente, con i Nostri che si sono spenti lentamente incapaci di reagire e troppo pronti a entrare nella spirale dell'autocommiserazione senza prima averle provate tutte.
Qualche fischio ha accompagnato il finale di partita dalle tribune del Fontescodella. Noi del Collettivo BiancoRosso ci teniamo tuttavia a sottolineare che la curva ha sostenuto la squadra fino all'ultimo pallone giocato: i ragazzi hanno tutta la nostra fiducia e il nostro sostegno e non saranno certo due sconfitte a farci cambiare idea!
Forza ragazzi!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE SCIVOLA A TREVISO, E STASERA C'E' TRENTO!

14/10/2009 E' una Lube opaca e spenta quella in campo al Palaverde di Treviso che affronta la Sisley per la quarta di campionato. Il risultato fotografa infatti la prestazione dei biancorossi: 3a0 (25-23, 25-23, 25-18).
De giorgi schiera la formazione titolare con Vermiglio-Omrcen in diagonale, Lebl-Podrascanin al centro, Cisolla-Martino in banda, Corsano libero. La Sisley, per parte sua, si presenta al via con Ricardo-Fei, Bontje-De Togni, Horstink-Maruotti, Farina. Il primo set parte in equilibrio, ma i padroni di casa sono bravi ad approfittare di volta in volta delle occasioni lasciate dalla truppa maceratese e, pian piano, scavano un solco importante che mette l'ipoteca sul parziale: da 8-6 a 12-8 a 21-16. Quando la storia sembra scritta, però, la Lube ha un sussulto di orgoglio e grinta e riesce a riportarsi sotto fino al 23-24. Ma agli orogranata basta un punto, quello che arriva puntuale per mano di Kohut a chiudere il discorso all'ultima occasione buona. Nel secondo parziale la Lube parte invece in testa e tenta l'allungo tenendosi sopra fino all'11-8. Gli uomini in nero tuttavia non mollano la presa e riescono pian piano a riprendere in mano il bandolo del gioco agugantando il primo vantaggio sul 14-13. Si prosegue appaiati fino agli ultimi punti, ma 2 errori in battuta di Monopoli e Vermiglio concedono ai veneti il 2a0 e l'inerzia del match: il terzo set è infatti senza storia, e i ragazzi di De Giorgi resistono fino al 7-7 prima di capitolare sotto la (ir)resistibile progressione dei padroni di casa: 13-7 prima e 25-18 finale.
Una brutta prestazione da mettere quindi subito nel dimenticatoio: squadra slegata e poco incisiva in attacco, troppi errori in battuta e ricezione traballante, e crollo di testa nel set finale. Anche fra i singoli non si segnalano voci fuori dal coro, a parte Podrascanin, che con 10 punti, 4 muri, 2 ace e il 67% di positività in attacco offre una prestazione davvero super.
Le sconfitte devono essere assimilate velocemente e nella giusta maniera, anche perchè l'impietoso calendario di questo campionato ci vede impegnati di nuovo già stasera in casa contro la corazzata Trento, e in testa Modena e Treviso, a 10 punti, stanno già tentando il primo allungo stagionale con 2 punti di vantaggio proprio sull'Itas, e 3 sul gruppone delle squadre a 7 in cui militano anche i biancorossi.
Sempre forza Lube!!!
Roald

PERUGIA CEDE AL TIE-BREAK!

08/10/2009 Anche quest'anno i tie-break sembrano essere una costante della stagione biancorossa, che, appena iniziata, in sole 3 partite di regoular season ha già visto i nostri ragazzi arrivare per due volte, sempre fuori casa, e sempre vincendo, al fatidico quinto set. La Rpa Perugia cede quindi 3-2 (25-22, 25-23, 20-25, 18-25, 15-12), con la Lube ora prima in classifica in coabitazione con le due società più blasonate del volley italiano: la Modena già affrontata e la Sisley da affrontare fra soli 3 giorni al Palaverde, dove avrà luogo il primo "scontro al veritce" del campionato.
Per diversi aspetti una partita simile all'esordio a Modena: primi due set di marca maceratese, poi crollo nel terzo e quarto e riscatto finale nella "bella". De Giorgi schiera tutti i titolari ed il primo set parte con molto equilibrio. E' Macerata a costruiire il primo strappo sul 12-8, ma Perugia, con Savani sugli scudi ed un muro particolarmente efficace riesce a riportarsi subito sotto sul 14-13. La Lube non si scompone e lentamente riesce di nuovo a scavare un piccolo solco fino al 21-16 firmato da un muro di Cisolla: è il break giusto che permetta ai nostri di amministrare fino al 25-22 che vale l'1a0. Il secondo parziale sembra partire ancora meglio per i nostri che si portano prima sul 8-4 e poi 14-9. Ma quando la strada sembra in discesa, ecco che i padroni di casa, complici un'incomprensione difensiva nostrana e un errore punto di Omrcen, riescono ad agguantare la parità sul 17-17. Proprio l'opposto croato però si fa perdonare con un ace valido per il 23-21: distacco che la Lube riesce a mantenere nei cambi-palla fino al 25-23. A questo punto è per la Rpa a prendere le redini del gioco, e nel terzo piazza una partenza sprint che Vermiglio e compagni faticano a rintuzzare, pur riuscendo a riportarsi sotto fino al 19-20. Si vede però che l'inerzia del match è cambiata e Stokr piazza due ace consecutivi e un mani-out che chiudono i conti sul 25-20. Nel quarto la musica non cambia, ed anzi, la sinfonia perugina sembra trovare migliori arrangiamenti: De Giorgi rimanda in campo i titolari cui aveva dato fiato a fine terzo, ma la scossa non arriva e la marcia trionfale dei grifoni è inesorabile: 8-3, 16-8 e 25-18: 2 pari e tutto da rifare. Quando il gioco si fa duro, tuttavia, la Lube sembra ritrovare la grinta e la determinazione per giocare: il tie-break si apre subito con un 3-0 firmato Cisolla cui Omrecen aggiunge la ciliegina dell'ace che vale il 5-1, concedendo il bis in una rigiocata spettacolare contro il muro a tre degli umbri, cui fa subito eco un punto di seconda intenzione firmato Valerio: 7-3. Il muro di Podrscanin per l'11-5 è la certezza che la partita è nostra: Perugia si rifà sotto, ma è tutto inutile: si chiude col 15-12!
Sugli scudi impossibile non celebrare la prova monstre del nostro Igorino: 29 punti con 4 aces e un muro; bene anche Podrascanin con 14 e Cisolla con 11 punti conditi da 3 muri, gli stessi di Lebl, fermatosi a quota 8 punti; Vermiglio e Corsano sono poi le solite garanzie in regia e difesa.
Guadagnata così la vetta è però già ora di difenderla dagli assalti di Treviso: appuntamento domenica al PalaVerde.
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE CONVINCE ANCHE IN CASA: 3a0 A PINETO!

05/10/09 Esordio con vittoria anche al FonteScodella per la Lube 2009/10 targata, ancora una volta, Fefè De Giorgi. A Macerata arriva la pietra dello scandalo estivo: l'Aran Pineto, e i nostri ragazzi si fanno trovare pronti e determinati a non perdere punti e a mantenere da subito il ritmo della testa della classifica: 3a0 il finale (25-22, 25-20, 25-21), e secondo posto in classifica in coabitzione con Treviso ed ad una sola lunghezza dalla capolista Piacenza, ancora a punteggio pieno.
Ancora assenti Dentinho e Swiderski per gli arcinoti rispettivi problemi, i biancorossi scendono in campo con Vermiglio e Omrcen in diagonale, Lebl e Podrascanin al centro, Martino e Cisolla in banda, Corsano libero. Proprio il capitano però rimane vittima di un infortunio a metà del primo parziale, lasciando il posto al fresco figliol prodigo Smerilli, che non farà comunque rimpiangere il ben più navigato maestro.
Il match è in ogni caso meno facile di quello che non dica il netto risultato finale: il primo parziale infatti vede anche gli ospiti in vantaggio al primo time-out tecnico e in piena corsa per la posta in palio fino al 21-20, quando un ace di Monopoli ed un muro di Raymaekers scavano il solco giusto per far si che un servizio sbagliato avversario valga il set. Nella seconda partita suona invece tutt'altra musica, e la truppa biancorossa prende subito il largo portandosi in successione sul 8-2 al primo time-out e sul 16-9 al secondo: non basta un break di 4a0 per gli ospiti a riaprire i conti, e il 2a0 lube arriva in carrozza col 25-20 finale. Nel terzo Pineto torna invece a farsi sotto, rimanendo incollata alla Lube dalle prime battute e rintuzzando ogni tentativo di allungo: i nostri sono però bravissimi a capitalizzare il pur minimo vantaggio preso in avvio ed a tenersi sempre 2-3 punti sopra agli avversari per poi piazzare la zampata definitiva che dal 20-17 chiude il set sul 25-21.
Fra i migliori del match una menzione speciale va senza ombra di dubbio a Lorenzo Smerilli, ragazzo che abbiamo visto crescere e la cui convincente prestazione non può che riempirci di gioia: 73% in ricezione (fondamentale in cui tutta la squadra ha dato prova di grande concentrazione con un 75% di positività) e 43% di perfette! Bellissimo esordio davanti al suo nuovo pubblico, poi, per Alberto Cisolla: top scorer Lube ed Mvp della partita, il nuovo acquisto chiude con 13 punti, di cui 2 muri, e il 60% in attacco. Menzione speciale anche per l'altro prodotto del vivaio biancorosso poi: si riaffaccia in campo Ale Paparoni, che in un paio di scambi a fine partita, reduce da un infortunio, ha comunque modo di mettere a referto un 100% in ricezione con 100% di perfette su due palloni giocati.
Il nuovo calendario non conosce soste, e quindi mercoledì sera alle 20e30 la Lube sarà di scena in quel di Perugia per la terza giornata.
Sempre forza Lube!!!
Roald

BUONA LA PRIMA: MODENA ESPUGNATA AL TIE-BREAK!

29/09/09 Tra mille incertezze e colpi di scena anche quest'anno il campionato italiano di volley è riuscito a partire e per la Lube l'esordio non era certo dei più facili: impegno "on the road" nel Tempio italiano del volley contro la compagine più titolata della nostra lega: la Trenkwalder Modena.
I biancorossi tengono botta, e il risultato finale (secondo tie-break consecutivo in due gare ufficiali disputate in questa stagione) sorride ai nostri.
Un risultato tanto utile quanto atteso: è la prima volta infatti che la squadra di Macerata vince al PalaPanini da quando è Fefè De Giorgi a sedersi sulla nostra panchina.
I primi due set danno prova di una netta superiorità per la compagine cuciniera (25-20, 25-22) che domina nel gioco e sembra poter chiudere la partita con il punteggio pieno. Ma proprio quando il traguardo sembra ad un passo, vuole la tradizione che il terreno cominci a franare sotto i piedi, ed ecco che Modena, non certo l'ultima della classe quanto a roster e allenatore otre che blasone, costruisce una lenta e inesorabile rimonta riuscendo a strappare con unghie e denti due parziali consecutivi giocati punto su punto e finiti al filo di lana (25-23, 25-23). Il set decisivo non si discosta dal copione ma è la Lube a ritrovare il giro giusto per mettere il naso avanti quel tanto che basta: 15-13 e buona la prima!
Tra i biancorossi ottimo avvio per Igor che chiude il match con 24 punti, seguito da Cisolla con 15 e Martino con 13; al centro si fanno notare i 4 muri di Podrascanin, ma è tutta la squadra a fornire una prestazione convincente per carattere e percentuali.
In attesa delle ultime novità dalla lega si torna al FonteScodella per gli allenamenti.
Sempre forza Lube!!!
Roald

PIACENZA VINCE AL TIE-BREAK: LA SUPERCOPPA VOLA IN EMILIA.

20/09/09 Al termine di una gara tiratissima e combattuta come non mai è purtroppo la Copra Piacenza ad aggiudicarsi la Supercoppa Italia 2009.
De Giorgi parte con la formazione tipo: Vermiglo-Omrcen in diagonale, Lebl e Podrascanin al centro, Martino e Cisolla in banda e libero il capitano Mirko Corsano.
Nel primo parziale Piacenza parte forte ed accumula un distacco sufficiente per poter gestire il cambiopalla con tranquillità fino al definitivo 25-19, nonostante i biancorossi crescano lentamente nel gioco. Nel successivo i progressi della Lube si vedono meglio e le squadra procedono appaiate fino al primo strappo dei piacentini sul 15-11. A questo punto Monopoli entra alla regia e la compagine cuciniera riesce a riportarsi sotto, agguantando il primo set-ball sul 24-23 grazie ad un fallo di seconda linea fischiato al cubano Marshall, dopo che Paparoni aveva nel frattempo sostituito Cisolla. Il set si chiude 26-24 ed il terzo set comincia sulla falsa riga del precedente con Piacenza che tenta l'allungo ed i nostri che ricuciono restando sempre alla finestra. Nel momento decisivo sono però gli uomini di De Giorgi ad avere il sangue fredo stavolta e, grazie alle giocate di Omrcen e Cisolla, la Lube si porta prima sul 22-18, per poi chiudere sul 25-20. Quando la vittoria sembra a portata di mano però i ragazzi si smarriscono e la squadra guidata da Lorenzetti riesce subito a prendere il largo portandosi sul 13-6 e, nonostante un accenno di rimonta, a chiudere sul 25-20 che vale il tie-break. Il primo quinto set stagionale purtroppo non ci sorride e, dopo un'estenuante battaglia giocata punto su punto senza che nessuna delle due squadre fosse riuscita a trovare lo strappo prima del fatidico traguardo dei 15 punti, un errore al servizio di Cisolla ed un muro su attacco di Omrcen regalano set, match e primo trofeo stagionale ai campioni d'Italia.
Roald

COMUNICATO DEL COLLETTIVO SUL 'CASO MURILO'.

04/09/09A nome di tutti gli iscritti del Collettivo BiancoRosso 2005.
Senza voler far polemica o alzare polveroni, e ritenendo che il tempo passato consenta ormai di esprimere un giudizio scevro dalle emozioni del momento, pensiamo sia il caso di prendere posizione circa la situazione che potremmo etichettare come 'caso Murilo'.
La scelta del giocatore brasiliano di accettare le offerte della Lube, firmare con questa società un contratto riguardante le sue prestazioni sportive per poi repentinamente cambiare idea ed accasarsi con un altra casacca indosso sull'altra sponda nientemeno che dell'Atlantico non può, a nostro avviso, rimanere esente da commenti o non essere censurata nel modo dovuto.
Si è letto di ripensamentI e tradimenti, quasi ci si trovasse sulle pagine di un romanzo e non di fronte ad un rapporto fra professionisti.
Il nostro piccolo palasport di provincia è stato calcato, sotto l'egida dei colori biancorossi, da alcuni tra i migliori giocatori, ma soprattutto - per l'appunto - professionisti, che la pallavolo recente abbia avuto modo di esprimere.
E se bene ha fatto la società Lube Volley a non dare eccessiva risonanza alla vicenda (i panni sporchi, dice un noto proverbio, è bene lavarli in casa), non possiamo esimerci noi tifosi dall'esprimere tutto il nostro sdegno nei confronti di un comportamento che di professionale, dignitoso e corretto ha avuto veramente poco.
Senza rimpianti salutiamo il giocatore Murilo, che nella sua breve esperienza maceratese non ha fatto nemmeno in tempo ad affacciarsi al palas per permetterci di accoglierlo, e gli porgiamo i nostri migliori auguri per la sua vita e la sua carriera.
Al contempo ci auguriamo però che i competenti organi nazionali ed internazionali vogliano prendere le più adeguate decisioni in merito al comportamento di detto giocatore, affinchè il mondo del volley resti, come è sempre stato, un mondo serio e corretto, dove gli impegni assunti vengono rispettati e dove ogni piazza viene trattata con la dignità ed il rispetto che merita.
Roald

SWIDERSKI INFORTUNATO. FORZA SEBA!

03/08/09 Siamo a riportare una bruttissima notizia che ha per protagonista, purtroppo, Seba Swiderski, il nostro Professore polacco.
Durante una partita amichevole tra Polonia e Bulgaria, il martello biancorosso è stato vittima di un grave infortunio che ha causato la rottura del tendine di achille del piede destro.
Seba è già stato sottoposto ad intervento chirurgico che i sanitari affermano essere perfettamente riuscito. Si apre a questo punto la lenta fase di recupero che, considerata la gravità del problema, andrà calcolata nell'ordine di diversi mesi.
Da parte di tutto il Collettivo BiancoRosso un abbraccio, un "inboccaallupo" e i migliori auguri di pronta guarigione!
Forza prof! Ti aspettiamo a lezione!!!
Roald

LA ROSA 2009/2010

24/07/09 La Lube-BancaMarche chiude il mercato e conferma la rosa per la stagione 2009/2010: pochi cambiamenti e ossatura rodata per i biancorossi quindi, che forti delle due coppe Italia messe in fila negli ultimi due anni, sono ora chiamati a confermarsi sui traguardi più attesi!
Tra i titolari, almeno nelle indicazioni che si possono avere sulla carta, cambia pochissimo: Vermiglio e Omrcen formeranno ancora una volta una delle diagonali più temibili del nostro torneo; al centro Lebl sarà affiancato da Podrascanin, promosso titolare dopo le buone cose fatte vedere quest'anno e la partenza di Rodrigao (un abbraccio Rodi!); in banda si profila un duetto tutto italiano di esperienza e gioventù: al brio di Martino si affiancheranno infatti l'esperienza e la qualità di Cisolla, quel martello di peso e affidabilità che da anni i critici dicevano mancasse alla Lube: una coppia che Macerata sogna già di rivedere magari vestita d'azzurro...; libero, il Capitano: giù il cappello per l'ennesima stagione in biancorosso di Mirko Corsano!
In panca confermatissimo come vice-Vermiglio Nat Monopoli, con Bartoletti ancora pronto a dar manforte ad Igor; al centro torna dopo una breve parentesiRaymaekers, così come Smerilli torna a dar manforte a capitan Corsano. Si preannunciano invece grandi battaglie in banda, dove affianco ai "presunti titolari" si siedono due giocatori che non puntano certo al ruolo di riserva: Paparoni e Swiderski, a completare così un reparto tra i più forti del settore!
Insomma una rosa già competitiva e rodata, ritoccata quel giusto che serve con colpi mirati: la giusta premessa per lavorare bene e puntare ai vertici in Italia e in Europa!
Sempre forza Lube!!!
Roald

CISOLLA QUANTO SEI BELLO!(CON LA MAGLIA DELLA LUBE)

13/06/09 E' Alberto Cisolla il secondo arrivo dell'estate biancorossa! Lo schiacciatore per anni simbolo della Sisley approda a Macerata dove ritrova il suo ex-compagno Vermiglio e il capitano Corsano, con cui ha diviso più volte la maglia azzurra della nazionale italiana!
Cisolla viene quindi a rinfoltire il reparto schiacciatori in cui affiancherà l'altro neo-arrivato Murilo, in attesa di sapere chi invece dovrà lasciare spazio ai nuovi arrivati!
Nel frattempo intanto, noi ragazzi del collettivo possiamo intonare un coro che abbiamo spesso cantato al nostro ormai ex-rivale ma che stavolta sa di benvenuto: "Cisolla quanto sei bello!!!"... con la maglia biancorossa però...!
Roald

PIACENZA VA FINO IN FONDO: COMPLIMENTI!

20-05-2009 Nessuno ci credeva più, immagino, in quel di piacenza quando lo score del tie-break, nonostante la clamorosa rimonta da 2a0 a 2a2, aveva segnato il 13-11 per i campioni in carica dell'Itas Trentino.
Eppure, quando meno te lo aspetti, il nostro sport ti regala quelle imprevedibili girandole di emozioni che lo rendono speciale, ed ecco che dopo un punto portato a casa dopo un'azione interminabile arriva in battuta l'oggetto delle polemiche e dei desideri estivi: Zlatanov. 3 battute: 3 bordate, e l'incredibile è realtà! Piacenza stabilisce tutta una serie di nuovi record, viola il PalaTrento per la seconda volta in una settimana e si cuce il tricolore sul petto.
Ci uniamo al coro e, anche nella viva rivalità e nell'amarezza lasciata dall'eliminazione per mano proprio dei piacentini, a nome del Collettivo Biancorosso facciamo i più sentiti complimenti a una compagine che, nonostante tutto, ha saputo conquistare la simpatia e l'ammirazione di tanti!
Bravi! Ci vediamo la prossima stagione per la rivincita!
Roald

LA LUBE INGAGGIA MURILO!

08-05-2009 Lube già decisamente rivolta col pensiero e la concentrazione al futuro: a pochi giorni dalla cocente delusione di gara5 contro Piacenza, ecco che la compagine cuciniera annuncia l'acquisto (nell'aria e nei rumors da tempo) dello schiacciatore brasiliano Murilo Endres, 28 anni, 195 cm di altezza, messo sotto contratto per due stagioni, che gli appassionati di volley italiani conoscono molto bene vista la sua militanza nel campionato più bello del mondo nelle ultime quattro stagioni, prima con indosso il giallo-rosso-nero di Vibo e poi con il giallo-blu di Modena.
Queste le sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale della società: "Ho scelto la Lube perché si è dimostrata la più decisa nei miei confronti. Mi ha sempre fatto sentire importante, convincendomi che è proprio un giocatore con le mie caratteristiche quello di cui questa squadra, che è già fortissima, ha bisogno per fare un ulteriore salto di qualità. Si tratta di una società seria e prestigiosa, ed il solo fatto che fosse venuta a cercarmi rappresentava per me già un grande onore. Spero naturalmente di poter ricambiare tutta questa fiducia sul campo: a Macerata, dove avrò anche l'opportunità di giocare per la prima volta in una manifestazione affascinante come la CEV Indesit Champions League, mi auguro di poter vincere tanto".
A nome del Collettivo BiancoRosso un caloroso abbraccio di benvenuto al nostro nuovo Carioca ed un in bocca al lupo da subito per i suoi anni con noi, che speriamo possano essere lunghi e ricchi di soddisfazioni!
Roald

IL SOGNO SCUDETTO FINISCE IN GARA5

04-05-2009 Termina qui il sogno della Lube di riportare a Macerata lo Scudetto dopo tre anni. I biancorossi, dopo una rimonta da togliere il respiro, cedono al tie-break a Piacenza: 19-25, 20-25, 25-13, 25-21, 10-15. Era cominciata male, erano tornati gli spettri di gara3, ma poi, improvvisamente, con l’innesto di un super Podrascanin per uno spento Rodrigao, la Lube era cambiata, tornando ai livelli di gara4. Partita quindi dal doppio volto, raramente combattuta ma giocata su alti ritmi. Tra i maceratesi spiccano le prestazioni di Igor Omrcen (27 punti, ma soprattutto 5 aces) e Marko Podrascanin (7 punti, di cui 2 aces e 2 muri). Nel quinto set alla Lube manca quel po' di lucidità necessaria a chiudere i conti, nonostante l'apporto dei 5000 del Pala Rossini. Inutile trattare ancora una volta l'argomento del palazzetto, inutile dire che forse al Fontescodella sarebbe andata diversamente.
Appuntamento dunque al prossimo anno, quando comunque la Lube sarà nuovamente impegnata sui quattro fronti disponibili: Supercoppa, campionato, Champions League e Coppa Italia (si spera dai... c'è il cerchietto tricolore da difendere ancora).
Nonostante il campionato sia concluso (per noi) tutto il Collettivo vuole ribadire l'ultimo coro dello scorso 1° maggio: GRAZIE RAGAZZI! Grazie di tutto!
*Alexy*

IL CUORE DELLA LUBE RIPORTA LA SERIE IN PARITA'

28-04-2009 Al PalaBanca di Piacenza, con i padroni di casa in vantaggio 2-1 nella serie, la Lube ritrova se stessa e il suo gioco, e con una fiammata d'orgoglio chiude il match con il massimo scarto (3-0: 23-25,18-25, 24-26), conquistando così la possibilità di tentare il tutto per tutto con la "bella" nelle Marche, al Pala Rossini di Ancona. Una Lube tutta grinta e cuore che parte male ma poi piano piano comincia a carburare come un diesel, grazie soprattutto all'incisività al servizio e a muro, con tanti palloni toccati che consentono la rigiocata. E' proprio da questo che nasce la micidiale rimonta del 3° set. Dal -8 (21-13) la Lube recupera e manda in visibilio i 50 tifosi biancorossi che vedevano già avvicinarsi il 4° parziale. Dopo due set ball annullati alla Copra, invece, è Macerata a chiudere alla prima occasione.
Mvp del match un ottimo Valerio Vermiglio, ma importante è l'apporto dell'intera squadra, che soffre ma non si arrende mai.
Ora si riparte da zero. Venerdì al Pala Rossini la grande sfida che deciderà la seconda finalista. Si attende il pubblico delle grandi occasioni, fondamentale per trascinare questa squadra alla finale scudetto sull'onda dell'entusiasmo. Non mancate!
*Alexy*

PIACENZA PASSEGGIA IN GARA 3: FINALE A UN PASSO...PER LORO.

25-04-2009 La Lube non perviene al PalaRossini per gara 3 delle semifinali e, come a Praga, il match si conclude 0-3: 20-25, 20-25, 19-25. Ora i lupi piacentini, loro si davvero famelici in campo e pronti ad azzannare il rivale al primo segno di debolezza, sono avanti 2a1 nella serie e si giocano il primo match point lunedì in casa alle 20e30. Guidata da Zlatanov e Marshall al servizio, la copra ha messo sotto i nostri ragazzi in ogni fondamentale, partendo da ricezione-palleggio-attacco alla difesa e alle rigiocate.
Non sono serviti i cambi di Fefè né la spinta del pubblico: la curva ha comunque continuato a incitare i ragazzi fino alla fine, seppure il resto del palas (comprensibilmente) era rimasto decisamente allibito e spento.
Se non vogliamo che l'ultimo ricordo di questa stagione sia stata questa indegna partita giocata ad Ancona, i ragazzi, il coach, lo staff e tutta la società sono chiamati a un colpo di reni ed a una scossa forte per tornare ad essere la Lube delle grandi imprese che ha fatto innamorare tutta la nostra regione nel corso di questi anni. Ci vorranno grinta, cuore, coraggio, determinazione, audacia, voglia di non mollare mai fino all'ultimo punto dell'ultimo set e chi più ne ha più ne deve mettere a costo di lasciare l'anima su quel dannato taraflex emiliano!
Forza ragazzi… facciamo vedere a tutti chi può essere questa Lube scende in campo con le palle!
Roald

GARA 2 A PIACENZA: 1 A 1.

22-04-2009 A volte il buongiorno si vede dal mattino... e a volte no. E' così che dopo un primo set dominato in lungo e in largo la Lube comincia a veder crescere i padroni di casa in quel di Piacenza vedendosi pareggiare i conti al volo. Ma quando, vinto il terzo parziale, i nostri costruiscono la rimonta della serata in barba anche ad alcune decisioni arbitrali non proprio favorevoli (ma l'arbitro dimostra di essere nel pallone quando non vede una colossale invasione dei nostri), per posi sprecare tutto con errori su azioni che sembravano punti già fatti e buttando via il match ball che poteva spingere la serie direttamente sui binari migliori, la sensazione di dover tornare a casa a mani vuote è balenata nella mente di tutti come una certezza. Finale: Piacenza-Macerata 3-2 (20-25, 25-22, 20-25, 28-26, 15-11).
Certo la sconfitta a Piacenza, vista la serata che la Copra ha sfoderato al servizio, ci può sempre stare e di certo i nostri ragazzi non hanno lesinato l'impegno e le hanno provate tutte. Certo anche però che è un'occasione gettata un po' alle ortiche che sicuramente avrebbe fatto comodo gestire in un altro modo.
Ora c'è solo da rimboccarsi le maniche come sempre e riprendere a lavorare per gara 3, dove siamo chiamati a dare una risposta chiara e netta a questo avversario! Abbiamo un solo risultato a disposizione se vogliamo continuare sulla strada intrapresa in questa stagione: vincere!!!
Le potenzialità ci sono tutte, è fuor di dubbio!
Forza ragazzi!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

3 A 0: GARA 1 ALLA LUBE!

20-04-2009 Il 3-0 (25-22, 25-15, 25-18) visto al PalaRossini di Ancona in gara 1 delle semifinali play-off è sicuramente un risultato incoraggiante per il prosieguo della serie. E non perché chi be comincia sia sempre a metà dell'opera o perché il buongiorno si veda dal mattino (detti che in ogni caso hanno sempre il loro fondo di assoluta saggezza), ma per il modo convincente e perentorio con cui è stato portato a casa dai nostri ragazzi.
Difficile trovare delle pecche in casa Lube nella partita di ieri: Vermiglio giostra al meglio le sue chance, nonostante la ricezione biancorossa sia messa a dura prova dal servizio piacentino, e distribuisce palloni d'oro ai suoi attaccanti, privilegiando le bande; Omrcen chiude la gara con 24 punti impreziositi da 5 muri e ben 4 aces, oltre a piazzare in ogni set importantissimi turni al servizio che martellano la ricezione avversaria; Martino esalta il pubblico con una prestazione da super star, e nel secondo parziale guida la squadra in un'impressionante serie di giocate che portano il vantaggio addirittura al + 14 prima di un parziale recupero degli ospiti: alla fine sono 13 punti, 2 muri e 1 ace, MVP; Swiderski chiude con 12 punti e il 77% in attacco, lasciando spazio a Saraceni, in campo per arginare le bordate avversarie in battuta.
Ora l'appuntamento è a Piacenza per le 20e30 di Martedì 21 Aprile. La Copra non è certo squadra da mollare dopo un giro a vuoto: ha le sue armi che anche noi conosciamo molto bene dopo averne saggiato l'efficacia in questa stagionee certamente, come ogni belva ferita, cercherà il tutto per tutto in casa per rimettere in pari questa serie. Concentrazione e maniche rimboccate: è questa la ricetta che serve, come sempre, per cercare di compiere l'impresa!
Sempre forza Lube!!!
Roald

TREVISO E' A TERRA: LUBE IN SEMIFINALE!

La serie di semifinale tra Lube e Sisley finisce 3-0, lanciando i biancorossi verso una semifinale play-off che mancava ormai da due stagioni consecutive!
Il match finisce 3-1 (21-25, 25-19, 25-22, 25-22): dopo un primo set in cui sono più gli errori arbitrali che non il tasso tecnico o l'abilità a regalare la vittoria agli oro-granata, i cucinieri di macerata aggiustano il tiro e registrano il gioco macinando, lentamente ma inesorabilmente, i resti -a onor del vero sempre battaglieri e capaci di grandi colpi e di lotte fino all'ultimo minuto- della corazzata che per un decennio ha dominato i palcoscenici italiani ed europei.
Vermiglio in grande spolvero, votato Mvp, giostra un attacco efficace in cui la parte del leone spetta al solito Igorino con 23 punti e 3 muri (top scorer!). Grande il contributo anche di Snippe, entrato per uno Swiderski in serata ma con dei guai fisici, che oltre ad una prestazione pulita e precisa con le sue battute piazza le basi per il solco decisivo nel 4° set. Una delle armi in più dei biancorossi è stata infatti proprio il servizio in cui Omrcen e Martino, con rispettivamente 4 e 3 aces, hanno mostrato i colpi migliori.
Ora l'avversario che la griglia ci mette davanti è la Piacenza di Zlatanov, protagonista dell'ultima soap di mercato la scorsa estate. Un avversario tosto e determinatissimo, in grado di sbarazzarsi della sorprendente Perugia di quest'anno in sole tre gare, e che negli ultimi anni non ha certo avuto problemi a giocare scherzi alle prime della classe nelle fasi decisive della stagione.
L'appuntamento è ad Ancona, PalaRossini, sabato 18 Aprile, ore 18:00.
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LUBE QUARTA, A TRENTO LA CHAMPIONS.

La Lube torna dalla final four di Praga con un quarto posto che delude le aspettative, non tanto per come l'esperienza si è conclusa, quanto per come è maturata la conquista della "medaglia di legno". In semifinale contro l'Itas Diatec Trentino, i biancorossi non sono praticamente mai in partita, come dimostra l'elevato numero di errori punto (ben 25, un intero set regalato agli avversari); De Giorgi le prova tutte, mandando in campo anche Snippe e Bartoletti per gli spenti Swiderski e Omrcen. Nel grigiore della giornata, si salvano comunque Lebl e Martino, i migliori in entrambe le partite.
Dopo lo 0-3 subito nel derby (21-25, 19-25, 23-25), nella finale di consolazione arriva un 2-3 contro l'Iskra Odintsovo di Giba (23-25, 23-25, 30-28, 25-21, 15-17). La Lube, sotto 2-0 nel computo dei set, recupera uno svantaggio di 4 punti sul 20-24 (con Saraceni schierato addirittura centrale al posto di Lebl, infortunatosi alla caviglia), ma alla fine capitola nel tie-break. Per l'idolo di casa una lieve distorsione: Martin è comunque l'unico dei biancorossi a ricevere un premio individuale, come migliore attaccante.
In ogni caso è una squadra italiana, Trento (dei tre marchigiani Bari, Birarelli e Della Lunga) a laurearsi campione d'Europa, sconfiggendo in finale i greci dell'Iraklis Salonicco per 3-1. A loro vanno i nostri migliori complimenti.
Ora è il momento di voltare pagina: giovedi' arriva Treviso. Una vittoria servirebbe a chiudere la serie, ma soprattutto a recuperare morale.
DAI RAGAZZI, NOI CI CREDIAMO!
Alexy

GARA 2 AL TIE-BREAK!

La Lube va a Treviso a prendersi il tie-break che vale il 2 a 0 nella serie dei quarti play-off (25-23, 19-25, 25-20, 23-25, 15-13) per partire carica a mille per la trasferta di Praga, dove dovrà mettere in campo tutto quello che ha per giocarsi il titolo di campione d'Europa.
E' ancora dal centro che arrivano i colpi migliori dei biancorossi: stavolta è Rodrigo a meritarsi la palma di Mvp dall'alto dei suoi 7 muri, 17 punti totali e 75% in attacco, mentre Lebl stampa il suo nome col muro che vale il match! In banda, nel frattempo, Omrcen ritorna inarrestabile e chiude con uno score di 32 punti con 3 muri e 2 ace, mentre Swiderski e Martino chiudono entrambi con 12 palloni messi a terra. Bene come sempre il Capitano, bravo a non farsi intimidire dal pubblico avversario come dalle bordate dei padroni di casa, permettendo al solito Vermiglio di gestire l'attacco senza dover correre troppo, con Monopoli pronto a dargli fiato nei finali di terzo e quarto parziale.
Ragazzi, l'appuntamento da non lasciarsi scappare con la Storia ora è in quel di Praga, Repubblica Ceca, dove il prossimo sabato i Nostri se la vedranno con l'Itas Trento nella semifinale di champions league.
La parola d'ordine, una volta tanto anche in Europa, è: TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

GARA 1 E' NOSTRA!

27-3-2009 I biancorossi alzano subito la voce con un 3-0 (25-21, 25-21, 25-23) sulla sisley in gara 1 che, seppur non rende giustizia a degli ospiti battaglieri in ogni set fino all'ultimo punto, mette subito in chiaro quali sono le intenzioni della truppa di coach Fefè!
I nostri, superati gli acciacchi dell'ultima di campionato, si ripresentano con il sestetto titolare: Vermiglio-Omrcen, Lebl-Rodrigo, Martino-Swiderski e Corsano libero.
Vermiglio, coadiuvato da una ricezione che riesce a tenere nonostante le bordate che arrivano dall'altro lato della rete, distribuisce il gioco un po' ovunque, potendo contare sulle risposte positive di tutti i suoi compagni: al centro è Lebl a farla da padrone, con 10 punti e 4 muri, aggiudicandosi la palma di mvp, e seguito dappresso dal compagno di reparto Rodrigao: anche lui 10 punti ma (solo) 2 muri vincenti. Top scorer ancora una volta il nostro opposto preferito che chiude con 18 punti finali, mentre in banda Seba chiude con 11 punti (2 ace e 2 muri) e Martino con 6 e l'80% in attacco. Grande prova corale comunque: sottolineata dai 10 muri totali e dalle percentuali in ricezione: 100% per Rodrigo (ma 1 solo pallone giocato), 89% per Martino, 86% per il Capitano e 74% per Swiderski, per un totale monstre dell'84% di squadra.
Ora maniche rimboccate, testa bassa, e pedalare a Treviso, dove domenica alle 18,00 la Sisley cercherà di rovesciare i ruoli con l'aiuto del proprio pubblico e del terreno amico. Nulla è scontato e la concentrazione deve rimanere al massimo!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LUBE PRIMA NONOSTANTE LA DEBACLE!

24-3-2009 Una serata storta, atipica e agrodolce per i nostri biancorossi, quella vista domenica sera in casa contro Piacenza. Una partita dai due volti: due set lottati e vinti con pieno merito e poi il crollo di fronte alla rimonta Copra.
La partita comincia infatti bene, anche se l'assenza forzata di Omrcen aleggia nel Fontescodella come lo spettro di una giornata nata male. Nei primi due set le squadre lottano alla pari coi piacentini sempre pronti a sprintare e a tentare di rintuzzare le rimonte della Lube che, però, guidata dalle difese strepitose di un Mirko Corsano in serata di grazia, dalla regia di Vermiglio, dalle giocate in attacco di tutte le bocche da fuoco e da un pizzico di fortuna (credo che nessuno dimenticherà mai il punto di testa dopo doppio rimpallo o la ricezione in tuffo di tacco…) riesce a spuntarla sul filo di lana in entrambe le occasioni. Quando alla fine del terzo, poi, la lube si rifà sotto con autorità, tutti pensano che sia il preludio al trionfo. Ma, come spesso accade in questo splendido sport, accade proprio quello che nessuno si aspetta: fra qualche errore di troppo e l'abilità degli ospiti, il set va agli emiliani. La Lube sbanda, accusa il colpo: come la nota stonata nel bel mezzo di una sinfonia riuscitissima… i ragazzi si disuniscono un po', perdono fiducia, la Copra non si fa pregare e piazza i colpi che frantumano la resistenza maceratese davanti ad un pubblico ammutolito. Si chiude con un tie-break tutto di marca ospite: 3a2 Piacenza (26-24, 25-23, 22-25, 16-25, 6-15) e i giocatori che escono fra mugugnii e qualche fischio (ingeneroso per una squadra comunque prima in classifica).
Nonostante tutto, la contemporanea sconfitta di Trento a Martina Franca significa primo posto in regoular season e vantaggio campo in ogni eventuale fase dei play off: a partire dai quarti di scena giovedì sera proprio al FonteScodella, dove i nostri leoni dovranno vedersela con gli arcirivali della Sisley per quello che è ormai un classico dell'ultimo decennio.
La sconfitta con Piacenza è un campanello d'allarme: bisogna registrarlo prontamente, reingranare la marcia e riprendere a pedalare a testa bassa come sappiamo! Le qualità ci sono tutte. Il cuore anche. Nello sport si vince e si perde, ma con queste premesse nulla è precluso!
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

L'ACQUA PARADISO NON DA' RUGGINE ALLA LUBE!

17-03-2009 A Montichiari finisce 3-0 per i Biancorossi (27-25, 25-17, 25-22), che in questo modo hanno la possibilità di giocarsi in casa contro Piacenza domenica prossima il primato definitivo in classifica!
La Lube si presenta in campo con il sestetto titolare: Vermiglio e Omrcen in diagonale, la collaudata coppia Lebl Rodrigao al centro, Martino e Swiderski in banda, ed il Capitano libero. La partita si decide praticamente al primo set: dove due squadre combattive lottano pallone dopo pallone fino ai vantaggi, in cui è un'azione a rete di Rodrigo a dare ai nostri ragazzi il punto decisivo del 27-25. Archiviato cosi il primo parziale, nel secondo i maceratesi dilagano nel secondo, mettendo in campo un gioco tutto determinazione ed efficacia, limitandosi poi nel terzo a rintuzzare i tentativi di allungo avversari ed a controllare il distacco una volta ottenuto un buon vantaggio ottenuto con le battute di Omrcen. Proprio l'opposto croato è come sempre uno dei trascinatori della squadra con i suoi 17 punti e 2 ace, ben servito dal solito Vermiglio, Mvp dell'incontro. Sugli scudi anche Lebl con 11 punti, 2 muri vincenti ed il 90% di positività in attacco. Martino si fa invece notare per i suoi numeri in ricezione: 81% di positive e il 48% di perfette.
Non c'è bisogno di aggiungere che domenica in casa la parola d'ordine è, come sempre, una sola: TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE CONQUISTA VETTA E PRAGA!

12-03-2009 Non poteva andare meglio per la nostra Lube questo inizio di sprint finale in vista del clou della stagione: domenica in casa la pratica Modena è stata chiusa senza appelli in tre set (25-19, 25-17, 25-20). Viste poi le concomitanti sconfitte di Trento (ora seconda ad una lunghezza) e Cuneo (terza a tre) la vittoria ha avuto il dolcissimo sapore di una vetta riconquistata, portando -tanto per gradire- a dodici le vittorie consecutive ottenute in casa in campionato.
Partita dominata fin dall'inizio in cui tutti riescono ad esprimersi al meglio, mentre gli ospiti stentano a trovare soluzioni efficaci in attacco ed a esprimere un gioco convincente. Spicca la prestazione di Swiderski con 12 punti, il 69% in attacco, il 62% in ricezione con il 50% di perfette e 1 ace: MVP. Ma c'è gloria per tutti: Rodrigo: 8 punti e 100% in attacco, Omrcen che chiude con 15 punti, Martino con 8, ed il solito Corsano che con il 79% di positività e il 54% di perfette esalta la curva con difese da amarcord. Regia della pellicola a firma Valerio Vermiglio: lucida, precisa e intelligente.
Detto fatto e si vola a Kazan, dove i biancorossi non si lasciano "freddare" dal gelo russo né intimorire dal calore dei tifosi: il set che mancava per qualificarci alle final-four di Champions in quel di Praga viene subito portato a casa: Swiderski e Rodrigo piazzano 3 muri che segnano la distanza insieme ai turni al servizio di Omrcen, e quando Vermiglio piazza un ipnotico ace e i padroni di casa falliscono due attacchi, il tabellone segna 20-14. Il mani out di Martino ci dice che nella lotteria per la coppa c'è anche il nostro nome!
Partita finita e passerella per tutti con il risultato di una Lube praticamente inedita: Monopoli e Bartoletti (El Barto top scorer con 17 punti) in diagonale, Snippe e Saraceni in banda, Podrascanin Lebl centali (coppia cmq collaudata e in grado di mettere a terra 20 palloni con algebrica equità: 10 a testa), e Martino libero (!!!). I russi escono comunque a testa alta, vincendo il match al tie-break.
In attesa quindi di giocarci la terza final-four della nostra storia il 4 e 5 Aprile nella capitale della Repubblica Ceca, domenica ci aspetta una difficilissima trasferta a Montichiari, squadra con un killer instinct che ha già mietuto vittime eccellenti nelle ultime giornate, e come noi in lotta per il miglior piazzamento possibile nella griglia play-off.
Lo sprint continua…
Sempre forza Lube!!!
Roald

I RUSSI FANNO UN PO' MENO PAURA!

Grande prova europea dei nostri Biancorossi che con un roboante 3-0 (26-24, 25-18, 25-20), fondamentale per le speranze di poter passare anche questo turno, sono riusciti ad aver ragione dei campioni in carica dello Zenit Kazan: una delle più quotate pretendenti al titolo continentale 2009!
In effetti la partita non era iniziata sotto i migliori auspici per i ragazzi di coach Fefè: un primo set portato avanti sempre dagli ospiti fino ad un poco promettente 18-21. E' stato l'ingresso in campo dell'olandese volante Snippe a dare la scossa necessaria: proprio il biondo tulipano si faceva infatti valere al servizio ed in attacco portando i punti necessari a ribaltare la situazione ed a chiudere il set. Superato così l'impatto e l'iniziale trepidazione, i Nostri prendevano quindi in mano la partita e dominavano i successivi due set giocando un'ottima pallavolo con Corsano e Vermiglio a dare spettacolo nei rispettivi ruoli, ben assistiti da tutto il "coro": 6 punti e 75% in attacco per Rodrigo e Lebl, 10 punti a testa per Martino e Snippe. Omrcen, neanche a dirlo, top scorer con 16 punti conditi da 3 muri ed 1 ace.
Ora siamo dunque alla stretta finale: sprint per i migliori piazzamenti ai play-off già iniziati e appuntamento in casa con Modena domenica alle 18,00 prima della trasferta russa.
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Ah! Nel frattempo mi fa piacere dare il ben tornato sul nostro sito al forum: assente nelle ultime settimane per problemi tecnici! :D Ci si vede lì!
Roald

BATTUTA TREVISO E' TEMPO DI CHAMPIONS!

Non c'è da sbagliarsi: la Sisley Treviso è sempre una grande, e se anche sta attraversando un periodo difficile, come ogni "belva ferita" è allora forse ancora più pericolosa di quando non sia nel pieno delle forze, e la prestazione sfoderata dagli oro-granata al Fontescodella ne è la dimostrazione! La vittoria per i biancorossi arriva solo al tie break e solo dopo aver lottato palla su palla per 5 set tiratissimi e mai scontati: 19-25, 25-21, 25-23, 20-25, 16-14, e dove per far la differenza ci sono voluti colpi che definire "da campione" sembra quasi riduttivo (valga per tutti il recupero di Corsano ad una mano su di un muro Sisley che tutti gli spettatori avevano già visto a terra e vincente).
Ancora una volta su tutti spiccano i numeri di Igor: votato Mvp con 31 punti di cui 2 su ace e 2 muri. Benissimo anche il rientro del Piccolo Principe Matteo Martino, che al suo score di 13 palloni messi a terra aggiunge il 72% in ricezione con 60% di perfette, mentre il suo compagno di reparto Seba Swiderski (10 punti) ne prende il posto sulla lista degli acciaccati, dovendo abbandonare il campo sostituito da Snippe nei due set finali. Al centro buona poi la prova di Lebl che chiude il match con 13 punti, 1 muro e il 67% in attacco. Solida lucida e grintosa regia poi per Valerio Vermiglio, sempre leader e trascinatore in campo del gruppo.
Nonostante il mezzo-stop casalingo, la Lube tiene comunque botta e rimane agganciata a Cuneo (anche la Bre sconfigge Perugia solo al tie-break) nella seconda piazza della classifica, mentre inaspettatamente Trento cade con Montichiari e si fa quindi recuperare due lunghezze.
Mercoledì 4 Marzo alle 20.30, invece, al fontescodella è già ora della grande sfida con i campioni d'Europa del Kazan: andata dei quarti di Champions League.
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

I RUSSI IN COPPA, FORLI' BATTUTA E TREVISO ALLE PORTE!

Scusandomi per il ritardo nell'aggiornamento delle news negli ultimi giorni e per la scomparsa del forum dal sito (problema saltato fuori senza preavviso e che ci ha incasinato non poco il lavoro), riparto immediatamente con un rapido riassunto delle ultime avventure biancorosse!
Cominciamo col dire che finalmente anche nel 2009 la Lube riesce a mettere a referto una vittoria "on the road", come direbbero negli Usa. Il Pala Fiera di Forlì è di nuovo fortunato per i Nostri che battono i padroni di casa per 3-1 (25-22, 29-27, 25-27, 25-16) agganciando la seconda piazza della classifica occupata dalla BreBanca Cuneo, a 4 lunghezze dalla capolista Trento vincitrice del big match della settimana.
Biancorossi in campo con una formazione inedita: Vermiglio-Omrcen in diagonale, Lebl-Rodrigo al centro, Swiderski -Saraceni di mano, e Giovi libero. Gianluca preferito a Martino evidentemente non ancora recuperato, e il libero di riserva schierato a posto del Capitano ifortunato.
Partita ben giocata e in cui i nostri regalano un solo set agli avversari -peraltro ai vantaggi- e dimostrano di saper far gruppo e gioco con tutti gli elementi a disposizione: oltre ai due "insoliti" titolari infatti, ottimo apporto da parte di Monopoli chiamato in causa in un momento difficile.
Ancora una grande prova di Omrcen, ormai calato alla perfezione nel ruolo di opposto, con la bellezza di 31 punti, 4 ace ed 1 muro, cui si affiancano sugli altari Rodrigo (4 muri) e Lebl (73% in attacco) con 11 punti ciascuno. Ma, come detto, buona prova corale, sottolineata da un netto 74% di squadra in ricezione.
Nel frattempo, come ormai tutti saprete, la qualificazione ai quarti di champions è stata felicemente archiviata nella gara di ritorno in Turchia. Prossima avversaria il temibilissimo Kazan, squadra russa abituata a certi livelli e palcoscenici non meno dei nostri ragazzi. Si prospetta quindi un grande scontro, che a tutte le carte di una "finale anticipata" fra due delle più quotate partecipanti alla competizione sulla strada per Praga!
Ed infine, domenica 1° marzo appuntamento al Fontescodella per la gara con Treviso, ennesimo arduo confronto che segna lo start dello sprint finale per la volata scudetto!
TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA LUBE HA GIA' UN PIEDE IN FINAL-SIX!

In gara1 degli ottavi di finale di Champions League, la Lube batte meritatamente 3-0 (25-22, 25-23, 25-21) i turchi del Fenerbahce Istanbul e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla final six, da cui usciranno i nomi delle tre semifinaliste che ad aprile voleranno a Praga e si contenderanno la Coppa con i padroni di casa.
Vittoria convincente degli uomini di De Giorgi, che schiera titolare Saraceni al posto di Martino, tenuto precauzionalmente a riposo per un fastidio alla spalla. La prestazione dello schiacciatore romano è buona, ma spiccano soprattutto Swiderski (14 punti) e il solito Omrcen (top scorer del match, 62% in attacco con 2 ace e 2 muri). Sempre lucida la regia di Valerio Vermiglio, è da segnalare inoltre l'ottimo apporto dei centrali, con Rodrigao che in apertura di gara piazza 2 ace fondamentali per l'allungo.
A Grbic e compagni non resta che sperare nella partita di ritorno di mercoledì prossimo (alle 18 ora italiana), quando comunque a noi basterà vincere un parziale per agguantare la qualificazione. In caso di sconfitta 3-0 verrà giocato un golden set a 15 punti.
Prima della trasferta turca, occhi di nuovo puntati sul campionato. La Lube insegue in terza posizione e domenica al Fontescodella arriva il fanalino di coda Padova.
Appuntamento in curva!
*Alexy*

A CUNEO IL TIE BREAK DELLA RIVINCITA

L'ottavo tie break di questa stagione non porta bene ai Nostri, che dopo lo spumante stappato in Coppa Italia cedono nell'immediata rivincita alla BreBanca Cuneo (15-25, 39-37, 25-17, 19-25, 9-15).
Perso il primo parziale senza praticamente riuscire ad opporsi allo strapotere dei padroni di casa, scesi in campo evidentemente decisi a far dimenticare ai propri tifosi la sconfitta di coppa, i biancorossi trovavano le giuste misure per reagire in un secondo set giocato punto su punto senza mollare di un centimetro e chiuso dopo una lunghissima serie di vantaggi. La buona reazione cambiava l'inerzia della partita: portatisi sul 2a1, i ragazzi di Fefè davano la netta impressione di poter chiudere la gara nel quarto periodo, partendo bene e portandosi rapidamente in vantaggio di 5 lunghezze. Ma la Cuneo di Silvano Prandi è una squadra dura a morire, con delle folate improvvise (come quelle viste in coppa al servizio) in grado di mettere alle corde qualsiasi compagine, come purtroppo è stato per noi! Riacciuffato e vinto il quarto set, non è stato difficile per i nostri avversari aggiudicarsi il tie-break sulle ali dell'entusiasmo.
Fra i nostri vanno in ogni caso sottolineate le ottime prove del solito Omrcen con uno score di 32 punti impreziositi da 1 muro e la bellezza di 5 ace, e di Matteo Martino: 12 punti finali (2 muri e 1 ace), 60% in attacco, 65% in ricezione e 49% di perfette. Bene anche i centrali: 10 punti per Lebl con 4 muri vincenti, e 11 per Podrascanin, con 7 su 8 in attacco e 4 punti a muro come il compagno di reparto. Non benissimo invece la prestazione di squadra, di cui spiccano i 30 errori complessivi che hanno indubbiamente avuto un peso rilevante nella maturazione del risultato negativo.
Sconfitta che a conti fatti, pur fra mille rimpianti, ci può anche stare, vista la girandola di impegni delle ultime settimane, la caratura e la voglia di rivincita degli avversari e la serata storta di alcuni titolari non in perfetta forma e sostituiti nel corso del match.
Dopo questo stop ci ritroviamo a 4 lunghezze dalla vetta, occupata ora nuovamente da Trento con un punto sui cuneesi.
Stasera invece (11/02/2009) alle 20.30 al Fontescodella in scena gli ottavi di finale della Champions League, contro il Fenerbahce Istanbul.
Come sempre una sola parola d'ordine: TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

LA COPPA ITALIA E' ANCORA NOSTRA!

Tutti ci speravamo, ma sapevamo bene quanto sarebbe stato difficile... eppure, ad un anno di distanza, la Lube ha portato a casa la sua seconda coppa consecutiva, battendo la Bre Banca Lannutti Cuneo 3-1 (25-21, 15-25, 25-20, 25-23) in un match combattuto fino all'ultima palla.
Prestazione superlativa del solito Valerio Vermiglio, giustamente votato MVP della final four, ma tra gli altri spiccano Matteo Martino (perfetto in ricezione, 70% e 50% perfette, e pungente al servizio: 4 ace per lui, 2 dei quali fondamentali per girare la partita e annullare il vantaggio di Cuneo nel terzo set) e Igor Omrcen (top scorer dei nostri con 21 punti, e autore dell'ace finale che ha dato il "La" ai festeggiamenti), galvanizzato dalla sfida con il suo passato. Ottimo, inoltre, l'apporto dei centrali, tutti e tre utilizzati nel corso della partita, e indispensabile l'esperienza di Swiderski e Corsano.
PalaFiera gremito in ogni ordine di posti, e come ogni anno entusiasmo alle stelle per Volleyland, la grande manifestazione del nostro sport.
Per la Lube si tratta della quarta Coppa Italia (2001, 2003, 2008, 2009) e del secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa di settembre.Grazie ragazzi!
Alexy

LA LUBE VINCE E CENTRA LA FINALE!

Al PalaFiera di Forli', la Lube batte 3-1 Piacenza (21-25, 25-19, 25-21, 25-22) e conquista il passaggio alla finale di Tim Cup. Dopo un primo parziale sofferto (dove la Lube fatica molto sul servizio di Bjelica), i biancorossi si riprendono e capovolgono il risultato, seppur con una ricezione non molto buona (34%).
Ottima la prestazione di Igor Omrcen, autore di 29 punti: il croato, fondamentale nei momenti topici del match, verra' poi votato MVP dell'incontro. Da segnalare gli ingressi in campo di Marko Podrascanin (per lui 9 punti con il 78% in attacco) al posto di un impreciso Lebl, e di Jan Willem Snippe (80% in attacco) che sostituisce l'infortunato Seba Swiderski.
Durante la partita anche Piacenza perde un tassello importante: si tratta di Hristo Zlatanov, che come Marshall era sceso in campo nonostante le difficolta' fisiche.
Nella seconda semifinale, Cuneo ha battuto Treviso al tie-break (25-16, 19-25, 25-17, 19-25, 15-13). Domani alle 18,30 si giochera' quindi Lube-Cuneo, che negli ultimi anni e' diventata una classica del nostro campionato.
Per ottenere la sospirata vittoria servira' l'apporto di tutti... Quindi vi aspettiamo a Forli', e ovviamente forza magica Lube!!!
Alexy

LA LUBE VOLA A FORLI'!

Bassano ancora una volta lieta per la Lube che con un secco 3a0 ha ragione della TonnoCallipo (25-18, 25-18, 25-17) approdando alle final-four di Forlì per difendere la Coppa Italia messa in bacheca lo scorso anno con l'esaltante campagna di Milano.
Rientrato Omrcen dopo lo stop della scorsa domenica, Fefè ha potuto riproporre la migliore formazione: i ragazzi non hanno deluso le aspettative e hanno dominato il match senza sbavature rispondendo alle critiche dopo la debacle veronese. Proprio il croato è risultato miglior realizzatore della gara con 15 punti, 67% in attacco, un muro vincente, 4 ace e l'elezione ad Mvp. Numeri eccezionali anche in ricezione per tutta la squadra: Martino 94%, Corsano il 76%, Swiderski 83%. Ottima ricezione che spiega anche l'utilizzo a iosa dei centrali da parte di Vermiglio: 9 punti per Lebl, con 3 muri e un ace, 12 per Rodrigo, conditi invece da 2 muri e (anche per lui) un ace.
Sabato alle 16.00 in quel di Forlì, i nostri sono attesi dalla semifinale contro la vincente di Piacenza-Montichiari, in programma stasera (29-1-2009) alle 20e30.
Forza Ragazzi!
Sempre forza Lube!!!
Roald

NUOVO STOP A VERONA

Dopo l'ottima vittoria in casa contro la diretta rivale Itas, la Lube cede nel settimo tie break stagionale in quel di Verona (25-20, 17-25, 21-25, 25-17, 13-15), finendo col ritrovarsi a 2 lunghezze dalla vetta ora occupata in coabitazione proprio da Trento e dalla rediviva Cuneo, capace di infilare l'11esimo successo consecutivo.
Priva di Omrcen, la nostra squadra parte bene, con un buon primo set in cui ricezione regia e attacco funzionano a dovere in ogni settore del campo. Ma la musica cambia subito nel secondo parziale in cui i padroni di casa partono meglio, i nostri mostrano qualche affanno di troppo, e nemmeno i cambi operati da De Giorgi riescono ad operare il cambio di rotta necessario: un 25-17 più che eloquente. Nel terzo la partenza sembra preludere una nuova facile vittoria per gli scaligeri, ma i nostri tirano fuori la grinta ed i colpi, e con dei buoni passaggi al servizio di Bartoletti e in attacco dei centrali riescono ad invertire la tendenza e a portarsi addirittura sul 19-15, grazie anche agli errori in attacco degli avversari. Ma proprio sul più bello i biancorossi sbandano e letteralmente regalano il set ai giallo-blu con una brutta serie di errori-punto. Ma è proprio quando la gara sembra avviata a repentina conclusione che la Lube si risveglia e giocando con calma e puntualità costruisce lentamente un set esemplare che rimette tutto in discussione: 2 pari e si vola al tie-break. Purtroppo per noi, però, l' "effetto altalena" continua, e dopo una buona partenza i cucinieri vengono raggiunti e superati a quota dieci. Quando Swiderski viene murato offrendo a Verona 3 palle match la partita è ormai chiusa: i nostri non demordono e ne annullano due, ma stavolta la fortuna non ci sorride e dobbiamo accontentarci di un solo punto.
La parola d'ordine ora, in vista delle final-eight di coppa Italia, è assolutamente mettersi alle spalle questa gara e ritrovare subito concentrazione e lucidità: è il momento in cui si cominciano ad intravvedere i primi traguardi ed è quindi il momento di rimettersi per bene in carreggiata!
Da esempio può essere la prova di Rodrigao, che pur in un match difficile e alla fine sfortunato, ha sfoderato una prestazione grintosa con 14 punti, 92% in attacco, ed un solo errore nel quarto set: tutti i nostri ragazzi, lo sappiamo, sono capaci di questi numeri! C'è solo da ricompattarsi e ritrovare la miglior forma!
Forza ragazzi! La curva è sempre con voi!
Sempre forza Lube!!!
Roald

MICIDIALE LUBE: AL FONTESCODELLA LA CAPOLISTA CADE!

Spettacolo in tutti i sensi al Fontescodella: arriva la capolista Trento, gli spalti regalano un colpo d'occhio d'altri tempi, e Vermiglio e compagni sfoderano una prestazione "monstre" che permette l'aggancio in classifica ad un solo punto dalla vetta, ora occupata dalla Bre Banca Lannutti Cuneo.
A descrivere la partita bastano gli 8 set-ball annullati dai biancorossi algi ospiti nel solo primo set! Una gara giocata punto su punto senza arrendersi mai e mettendo in campo, in questo momento difficile sia per la condizione fisica non ottimale sia per l'assenza del Capitano, quella grinta che chi punta a traguardi importanti non può assolutamente prescindere!
Bene in attacco tutte le principali bocche da fuoco: Omrcen continua a volare e mette a terra 20 palloni (4 aces), Swiderski lo segue dappresso con 17, Martino 15 (2 aces e 3 muri), e al centro Lebl ne fa 10 (anche lui 3 muri) con l'88% di positività (ma un cenno meritano anche i 2 punti di Podrascanin per il suo 100% tondo tondo). Ottima anche la prova da titolare per il libero Giovi, atteso dal non certo invidiabile compito di non far rimpiangere uno come Mirko Corsano contro la capolista e campione d'Italia in carica.
La partita si è giocata tutta nei primi due set, chiusi entrambi con estenuanti vantaggi, per poi scorrere più tranquilla nel terzo in cui i nostri hanno saputo chiudere la pratica al momento giusto.
Buone sensazioni insomma visto l'avvicinarsi del periodo caldo delle coppe!
Sempre forza Lube!
Roald

PRIMA CADUTA EUROPEA

I biancorossi cedono in Belgio 3a1 (21-25, 21-25, 25-19, 30-28) al Roeselare, ormai avversario abituale in coppa campioni, facendosi così raggiungere in testa al girone dai diretti avversari.
Formazione ampiamente rimaneggiata per i nostri, a causa delle assenze di Vermiglio, Omrcen, Corsano, Swiderski e Rodrigao, con ben quattro juniores al seguito. Il sestetto titolare vedeva quindi sul rettangolo di gioco Monopoli in regia con Bartoletti opposto, Lebl e Podrascanin al centro, Snippe e Saraceni in banda e Giovi libero.
I primi due parziali mostrano due squadre combattive che si alternano al comando senza riuscire a dare lo strappo decisivo, almeno fin quando i belgi non trovano il giusto registro in battuta proprio nelle azioni finali del primo e riescono a scavare il solco buono per chiudere, copione riproposto nel successivo, fra sorpassi, allunghi e ritorni. E' solo nel terzo set che i ragazzi di Fefè si svegliano e riescono a invertire il trand: partenza falsa ma gran lavoro di squadra per riprendere e poi staccare gli avversari per riaprire il match. Si arriva così allo show down finale: dopo un allungo iniziale dei padroni di casa, bravi ad allungare fino al 16-11, la Lube riagguanta la parità a quota 18. Si arriva ai vantaggi e purtroppo questi ultimi non ci sorridono: 30a28 e partita finita. Per il primo posto nel girone sarà quindi decisiva l'ultima giornata.
Ma archiviata la coppa c'è ora da pensare a Trento, ospite al Fontescodella questa domenica alle 18e30.
Come sempre: TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!
Roald

PERUGIA AMARA PER LA LUBE

Termina 3-2 (19-25, 29-31, 25-23, 25-23, 15-13) il derby con i cugini perugini, con la Lube che vede allontanarsi la vetta e si ritrova al terzo posto della graduatoria, sorpassata da Cuneo, che al momento appare forse la squadra più in forma del campionato. Chiare le difficoltà fisiche dei biancorossi, che calano vistosamente sul finire del terzo parziale e perdono Mirko Corsano e Seba Swiderski. MVP dell’incontro Jan Stokr, con 32 punti, mentre tra i biancorossi è da segnalare l’ottima prestazione di Andrea Giovi (62% in ricezione, 52% di perfette), autore di salvataggi provvidenziali, capace di sostituire degnamente capitan Corsano e dare sicurezza alla ricezione. Top scorer della Lube, il solito Igor Omrcen, con 28 punti (4 in meno del diretto avversario Stokr), ma salta subito all’occhio anche l’efficienza in seconda linea di Matteo Martino, che, bersagliato in ricezione, ha risposto sempre presente: 79% e 47% di perfette. Il tour de force della nostra Lube, però, prosegue senza sosta. Mercoledì torna la Champions League con la trasferta di Roeselare (importante per mantenere la prima posizione in classifica) e domenica i biancorossi saranno di nuovo di scena al Fontescodella per la sfida al vertice contro l’Itas Diatec Trentino. Il tempo per prepararsi è davvero poco, soprattutto considerando che in un momento come questo è importante recuperare le forze per tornare combattivi… È anche per questo motivo che contro Trento ci sarà bisogno dell’apporto di tutti: vi aspettiamo in curva! FORZA LUBE!!! *Alexy*

LA LUBE SI RITROVA CON VIBO!

Buone sensazioni dall'anticipo dei quarti di finale di Coppa Italia: con un buon 3-1 (25-16, 23-25, 25-20, 26-24) i ragazzi di De Giorgi accorciano il distacco dalla capolista Trento e si rimettono in carreggiata dopo il brutto stop subito a Martina Franca.
Una gara difficile già dal primo set, in cui i nostri sono stati bravi a recuperare gli allunghi iniziali degli ospiti per poi piazzare il break decisivo con il servizio al momento giusto. Esaltante anche la rimonta operata nel finale di secondo parziale: sotto di 4 lunghezze sul 23-19, i cucinieri tirano fuori gli artigli e si arrampicano fino al 24-23, e cedono il 25° punto agli avversari solo al terzo attacco di un'altra azione tutta cuore e grinta. Messo poi in cascina il terzo set, il quarto si trascina fra strappi e ricucite finche i nostri non sfruttano il secondo pallone buono e chiudono la pratica.
Nonostante la miglior forma si ancora da raggiungere, mette i brividi la prova esaltante di Omrcen, capace di mettere a terra la colossale cifra di 32 palle, con due muri e quattro ace, vera e propria carica dei biancorossi in una partita combattuta ben più di quanto dica il risultato finale. Bene anche "il professore" Swiderski con 16 punti, 4 muri ed un ace. Podrascanin totalizza invece 9 punti (tre muri), e dà lezioni al servizio: dodici battute con zero errori e ospiti sempre in difficoltà. Solito apporto concreto e a tratti esaltante dal Capitano, e regia precisa e lucida per Vermiglio. Nel corso del match spazio anche per Nat Monopoli, Bartoletti (pronti, via e subito un muro vincente per lui), Saraceni e Snippe.
Domenica l'appuntamento è a Perugia per cercare di continuare la corsa verso i traguardi che contano!
Sempre forza Lube!
Roald

LA LUBE SI FERMA A MARTINA FRANCA.

Non è stato proprio il miglior modo di iniziare il nuovo anno quello messo in campo ieri dalla nostra Lube a Martina Franca: una serata storta in cui purtroppo tutto è andato per il verso sbagliato portando i biancorossi alla terza sconfitta di questo campionato.
Un 3a1 pienamente meritato dai padroni di casa cui i nostri ragazzi non hanno saputo porre rimedio: molti errori in attacco, poca incisività al servizio, ricezione non sempre ottimale. E stavolta nemmeno i cambi operati dal buon Fefè sono riusciti a cambiare l'inerzia di una partita nata male. I ragazzi ci hanno provato, ma anche la grinta del solito Omrcen (top scorer per noi con 22 punti) non è bastata da sola a riaccendere le speranze.
Una caduta di fronte ad una squadra che in ogni caso sta dicendo la sua con orgoglio in questo strano campionato 2008/2009. Una caduta che va subito archiviata e metabolizzata per riprendere la giusta strada verso gli obbiettivi di questa stagione! Martedì la befana porterà al Fontescodella Vibo Valentia, pronta occasione per mettere alle spalle dubbi e critiche e svoltare subito su strade più consone! La nostra fiducia nella squadra non cambia certo per un incidente di percorso: la parola d'ordine rimane sempre la stessa: TUTTI IN CURVA!!!
Sempre forza Lube!!!
Roald

BUON ANNO AI CAMPIONI D'INVERNO!

Torniamo finalmente ad aggiornare le news scusandoci con tutti i frequentatori abituali del sito! Di certo i canali per seguire la nostra Lube non mancano, ma ci auguriamo che farlo "collettivamente" in queste pagine sia un appuntamento gradito a molti! Purtroppo oltre alle feste anche problemi con i vari pc e un contrattempo ospedaliero per me hanno fatto la loro parte nel tenerci lontani dagli aggiornamenti…
Ma bando alle ciance e recuperiamo il tempo perduto!
I biancorossi, non vi sarà certo sfuggito, si sono laureati campioni d'inverno pur attraversando, dopo la bella vittoria in trasferta a Treviso, un periodo di sindrome da tie-break! Sempre al quinto parziale infatti hanno dovuto trovare conclusione gli scontri con Modena, Montichiari, Piacenza e Pineto… con la consolazione che in tre occasioni su quattro sono stati i nostri ragazzi a ridere per ultimi! Continua quindi il serratissimo testa a testa con Trento, seconda in classifica ad una sola lunghezza dalla vetta, mentre di questi rallentamenti ha preso vantaggio Cuneo per riavvicinarsi al duo in fuga.
Molto bene anche la Champions League, in cui i nostri ragazzi hanno inanellato un 4 su 4 di vittorie per mettere subito in chiaro quali siano le ambizioni marchigiane in ambito europeo!
Domani a Martina Franca inizia il nuovo anno per i cucinieri che speriamo possa essere una degna continuazione del 2008 appena concluso portandone avanti le premesse in un bel "crescendo rossiniano"!
Da parte nostra un grandissimo augurio di buon anno a tutti i frequentatori del sito e a ragazzi staff tecnico e società!
Sempre forza Lube!!!
Roald

TREVISO NON FERMA I BIANCOROSSI!

Anche al Pala Verde di Treviso la Lube riesce ad imporsi con la regola del 3-0 (25-23, 25-22, 25-17) portando le vittorie consecutive in campionato a cinque e mantenendo così il punto di vantaggio sulla più diretta rivale Trento, con la quale i biancorossi stanno dando vita ad uno spettacolare testa a testa in vetta alla classifica di serie A1.
Decisivo come sempre Omrcen, con 14 punti che gli valgono la palma di top-scorer (54% di positività), affiancato da una prova superlativa di Snippe, titolare in sostituzione di Swiderski - fuori per infortunio -, che si fa valere in tutti i fondamentali, chiudendo con 13 punti, 67% in attacco, 2 ace e 1 muro. L'olandese ed il croato sono stati ovviamente smarcati a dovere dal solito Vermiglio, votato Mvp del match e autore di una grande prestazione di fronte al suo ex pubblico. Bene anche Rodrigao, che mette a referto 8 punti conditi da 2 muri nella sua seconda gara consecutiva da titolare, segno evidente che gli acciacchi di inizio stagione possono considerarsi ormai in fase di pieno superamento. Dice la sua anche Martino che, seppur usato col contagocce dal suo palleggiatore, risponde "presente" con il 67% in attacco ed alcune giocate da replay.
Poco da dire sulla gara: equilibrata e molto combattuta nei primi due parziali prima di un crollo dei padroni di casa nel terzo che spalancava ai nostri le porte della vittoria.
Ora i cucinieri proseguiranno il loro cammino incontrando l'altra "grande storica" in difficoltà in quel di Modena, dove mille insidie si frapporranno tra i nostri ragazzi ed il mantenimento del primo posto!
Le armi le abbiamo: continuiamo ad usarle a dovere!
Sempre forza Lube!!!
Roald

TRASFERTA VINCENTE A PADOVA!

La nostra Lube riprende la sua marcia con Padova, battuta in trasferta per 3-1 (16-25, 28-26, 25-10, 25-23), risultato ottimo per rimanere agganciati al -1 dalla capolista Trento e scavare un piccolo solco con il gruppo delle più dirette inseguitrici. Partita ancora una volta più ostica ed aspra di quanto non dica il risultato finale, con i padroni di casa bravi a vincere il primo set e a dare molto filo da torcere ai biancorossi anche nel secondo e nel quarto. Bene quindi i nostri sotto l'aspetto del carattere, con una vittoria in rimonta strappata punto su punto nei momenti che contavano! Tra i singoli 17 punti per l'Mvp Omrcen, molto presente al servizio e trascinatore quando occorre, 11 punti di Martin Lebl (73% in attacco e 2 aces) oltre alla solita prova da incorniciare per Corsano: 83% in ricezione e 50% di perfette! Ottima nuova anche il rientro di Rodrigao, subentrato a Podrascanin dal secondo parziale e in grado di mettere a terra 9 palloni. Nella girandola di cambi c'è posto anche per Snippe, al posto di Swiderski, l'uomo che partendo dalla panchina riesce sempre a dare il suo contributo nei momenti difficili! Prossimo appuntamento Domenica al Fontescodella con la matricola rivelazione del campionato: Forlì! Inutile dire che ci sarà bisogno di tutto il nostro apporto! Per cui, come sempre: TUTTI IN CURVA!!! Sempre forza Lube!!!
Roald

TORNA LA CHAMPIONS A MACERATA: BUONA LA PRIMA!

La Lube esordisce nella massima competizione europea al Fontescodella con un netto 3-1 sul Knack Randstad Roeselare (25-15, 25-17, 20-25, 25-20), che garantisce alla squadra di Fefè De Giorgi anche la prima posizione solitaria nel girone. I biancorossi partono bene, sembrano non incontrare alcuna difficoltà, e volano direttamente sul 6-0 sia nel primo set che nel secondo, grazie agli errori avversari, ma anche ad un buonissimo gioco in ogni fondamentale. Il Roeselare accorcia le distanze nella parte centrale di entrambi i set, ma non riesce comunque a ricucire lo strappo, e la Lube è brava a non deconcentrarsi. Le cose cambiano nel terzo parziale, quando i nostri commettono l’errore di sottovalutare gli ospiti, che prendono coraggio e cominciano a difendere e ad attaccare al massimo delle loro potenzialità, superando in percentuale sia la ricezione che l’attacco biancorosso. Alla fine è comunque la Lube a spuntarla, spinta da un pubblico che sfiora le 2000 presenze, nonostante l’orario piuttosto scomodo. Si mettono in mostra ancora una volta Valerio Vermiglio (5 punti per lui, di cui 3 al servizio) e Jan Willem Snippe (12 punti, con il 59% di positività in attacco e il 70% in ricezione), in campo al posto di Seba Swiderski per il turn over operato da Fefè De Giorgi. Buone le prestazioni degli altri due giovani del sestetto, 12 punti anche per Martino (47% in attacco e 68% in ricezione, con 2 aces) e Podrascanin (60% in attacco, 1 ace). Nel finale spazio a Gianluca Saraceni, che rileva Matteo Martino. Appuntamento con la Champions League al prossimo 11 dicembre a Palma di Maiorca. Si tornerà a Macerata la settimana seguente, il 16 dicembre, quando la Lube ospiterà proprio gli spagnoli. Alexy

NEANCHE CUNEO VIOLA LA LEGGE DEL FONTESCODELLA

Al Fontescodella non ce n’è per nessuno! Anche Cuneo deve inchinarsi alla legge del 3-0 (25-23, 25-23, 25-20) che finora nessun avversario è riuscito a violare in casa dei biancorossi! Arriva la prima grande della stagione e subito il pubblico risponde “presente” con 2000 presenze tonde tonde a fare da cornice al match clou della settimana! Anche stavolta e forse anche più che con Verona il risultato netto non la dice tutta sulle difficoltà affrontate dai nostri ragazzi per aver ragione di una BreBanca combattiva e ostica come sempre: il primo set è stato chiuso solamente “per le penne” con un sorpasso da cineteca nei punti decisivi ed un ace di Martino, e non troppo diversamente si è concluso il secondo, restando quindi il terzo l’unico parziale con un risultato netto per la compagine cuciniera. Ci può stare e ci sta: l’obbiettivo era proseguire nella striscia positiva e riprendere a marciare spediti e da questo punto di vista missione compiuta! Con il 3a2 di Trento a Modena ora la prima piazza in classifica dista solo una lunghezza! Tra i singoli Vermiglio non manca la chiamata con la solita grinta e chiude la gara con la palma di Mvp; Omrcen, ben imbeccato dal compagno, mette a referto 13 punti (57% in attacco) con un ace come ciliegina, ma è tutto l’attacco a girare bene con punti ben distribuiti: Martino 10 punti, 2 ace e 2 muri, Swiderski 9 punti e 70% in ricezione, Podrascanin al centro si esalta con un 100% monstre in attacco: 6 attacchi e 2 muri, e infine Lebl tiene il passo con un 7 su 9 in attacco e 2 muri vincenti. Insomma l’ennesima prova di squadra, cui il Capitano Corsano non fa mancare la solita sicurezza e le solite difese impossibili e spettacolari! Chapeau! Mercoledì alle 18 arriva invece a Macerata una vecchia conoscenza internazionale: il Roeselare scende infatti dal Belgio per la prima casalinga di champions dopo l’esordio vincente di Belgrado! Nonostante il giorno e l’orario non siano dei migliori cerchiamo di essere presenti e sostenere la squadra! TUTTI IN CURVA!!! Sempre forza Lube!!! Roald

DOPO TRENTO LA LUBE SI RIALZA!

Dopo la battuta d’arresto in casa dei campioni d’Italia dell’Itas la Lube ricomincia la sua corsa piegando la resistenza di Verona al Fontescodella con un netto 3a0 (25-21, 25-19, 25-22) che, a onor del vero, non la dice tutta sulle difficoltà che in ogni caso gli ospiti sono stati in grado di creare ai biancorossi. Quinta vittoria su sei partite quindi per i ragazzi di De Giorgi che in casa prolungano la striscia dei risultati netti consecutivi a 3! L’avversario non era poi di quelli da sottovalutare viste le vittime eccellenti messe in bacheca in questo inizio di stagione dagli scaligeri: nientemeno che Treviso, Trento e Cuneo. La partita è stata combattutta in ogni parziale con allunghi e rimonte da parte di entrambe le compagini anche se alla fine i padroni di casa sono riusciti a spuntarla in ogni parziale. Grande prestazione per Omrcen (MVP), con 18 punti e 3 ace (tra cui quello che chiude la gara con un boato di pubblico). Merito anche del regista Vermiglio bravo a ispirare tutte le armi a sua disposizione: Lebl 6 punti con il 100% in attacco e un muro, Rodrigao 3 punti con il 75%, Swiderski 17 punti con il 68%, Martino 11 punti con il 69%, Podrascanin 62% per un 63% di squadra che lascia pochi dubbi sull’efficacia in questo fondamentale. Nulla di nuovo poi sulla prestazione difensiva e in ricezione del capitano, inossidabile certezza nella nostra metà campo! Lube dunque ben agganciata al secondo posto in classifica, in ritardo di due lunghezze sulla capolista Trento. E Domenica a Macerata arriva Cuneo, avversaria di mille accesissime battaglie! Ovviamente l’appuntamento è in curva! Sempre forza Lube!!!

ANCHE PERUGIA SI INCHINA AI BIANCOROSSI!

Di fronte ai ragazzi di De Giorgi stavolta si parava la Rpa Perugia, ma il risultato finale anche stavolta non è cambiato: 3a0 (25-19, 25-19, 25-15) – terzo consecutivo – primato mantenuto e biancorossi ancora imbattuti. Per i nostri una serata davvero ispirata, in cui è difficile trovare qualcuno in particolare da mettere sugli scudi. Bene in attacco tutti i terminali, che Vermiglio ha potuto alternare a dovere grazie ad una buona ricezione di squadra (in cui come sempre Corsano ha messo il punto esclamativo): Swiderski, mette a referto 17 punti con l’83% di positività risultando top scorer ed MVP, Martino – in netto miglioramento – ne totalizza invece 10 con l’88%, conditi da 1 ace ed un muro. Al centro Lebl e la sorpresa Podrascanin, ancora titolare e in grado di non far rimpiangere un mostro sacro come Rodrigao, si producono in muri e primi tempi di alta scuola, non lesinando – il serbo – perle nemmeno al servizio. Ed è stato in effetti questo fondamentale a regalare alla Lube gli allunghi per la vittoria nei vari parziali, fino a quello decisivo del terzo in cui il pubblico si è scaldato e acceso di fronte ad una bellissima serie di battute firmata Igor Omrcen, degno epilogo di una partita dominata a lunghi tratti dai nostri nonostante un avversaria di indiscutibile caratura che ha dimostrato in molti scambi di poter lottare alla pari con la ben più quotata Macerata. Prossimo impegno per i biancorossi il monday night in casa dei campioni d’Italia di Trento, sfida al vertice della classifica e prima rivincita dopo la supercoppa finita nella nostra bacheca a settembre, oltre che primo vero test per la Lube contro una delle altre pretendenti al titolo! Ci sarà di certo da vederne delle belle! SEMPRE FORZA LUBE!!! Roald

LA LUBE VOLA ANCHE IN TRASFERTA

La Lube torna da Vibo con il bottino pieno in tasca grazie ad un 3a0 (25-23, 25-19, 25-21) senza appelli, su un campo caldo e difficile, che vale il primato solitario in classifica, un punto davanti ai campioni d’Italia di Trento. Bene così dunque: le vittorie consecutive sono 3 e la squadra sembra, pur tra gli ingranaggi ancora da oliare di inizio stagione, aver intrapreso il rodaggio migliore in attesa delle grandi sfide con le prime della classe! Sugli scudi, come spesso accade, i “vecchi” leoni Vermiglio (votato mvp della gara) e Corsano, autore di una prestazione delle sue in difesa come in ricezione (74% e 67% di perfette). Bene Igor Omrcen, al rientro dall’infortunio alla caviglia: 13 punti per lui conditi da un muro. In bella mostra anche Swiderski, top scorer con 15 palloni a terra e percentuali da capogiro: 70%in attacco e 67% in ricezione (56% di perfette). Ma nella lube da trasferta c’è stato spazio anche per i giovani Martino (11 punti) e Podrascanin (7 punti, 71% in attacco, 1 ace ed un muro), ed il veterano Lebl (6 punti e 2 muri). Insomma una buona prestazione corale per un primato in classifica che seppure, come ci ricorda De Giorgi, a questo punto della stagione vuol dire poco, nondimeno segna il ritorno in vetta dei biancorossi dopo più di due anni! Per continuare sulla strada giusta, domenica 19 alle 18,00 arriva al Fontescodella la Perugia di Sintini, fra le sorprese di questo avvio di stagione! Come sempre l’appello non può essere che: TUTTI IN CURVA!!! SEMPRE FORZA LUBE!!! Roald

BUONA LA PRIMA...in casa!

Grande Lube, grandissimi! Esordio in casa eccellente per la nostra squadra, che manda così in archivio la pratica Martina Franca con un perentorio 3-0. Il carattere non manca, e l'abbiamo dimostrato nel primo set; certo, ancora la condizione non è perfetta, ma a questo punto della stagione cosa ci possiamo aspettare? Le cose non possono che migliorare... Sulla carta, comunque, non era certo una partita facile se teniamo conto che dall'altra parte della rete c'erano tre grandi nomi del calibro di Matej Cernic (rientrato in Italia dopo tre anni in giro per l'Europa), Manuel Coscione e Frantz Granvorka. Eppure i biancorossi, guidati da uno STREPITOSO Corsano, sono riusciti ad invertire la rotta di un match cominciato male. MVP di questo anticipo di campionato è stato Seba Swiderski, supportato dai suoi giovanissimi tifosi provenienti dalla Polonia, che hanno riempito di entusiasmo il Fontescodella! Dai, non ci possiamo certo lamentare... considerando i traumatici avvii delle ultime due stagioni! Per gli amanti dei numeri, nemmeno nell'anno dello scudetto eravamo riusciti a vincere le prime due partite... Per la precisione non accadeva dal 2003/2004 (vittorie contro Trieste e Parma)... E poi sappiamo che ora possiamo contare anche sull'arrivo di Rodrigao (che ha riportato a casa una medaglia d'argento, la prima conquistata da capitano) e di Igor, ovviamente, che ieri si è rivisto in campo, ed è pronto ad emozionarci di nuovo. Abbiamo una grande squadra, e per questo possiamo pensare in grande. Sì, è vero che la stagione è appena iniziata, quindi cerchiamo di non farci trasportare da facili entusiasmi... Però, come si suol dire "Chi ben comincia è a metà dell'opera"! *Alexy*

LA LUBE SOFFRE MA VINCE: 3-2 CON PINETO

Con la matricola Framasil Pineto, esordiente in serie A1, la Lube non va oltre il 3-2 (25-23, 27-25, 19-25, 24-26, 9-15), mettendo in luce un gioco ben lontano da quello visto appena una settimana fa a Firenze. Avanti rispettivamente 16-12 e 16-11 al secondo time out tecnico del 1° e del 2° set, la Lube subisce i break degli avversari, guidati dall'ex Manuele Ravellino, e Fefè De Giorgi è costretto di nuovo a "pescare" dalla panchina, inserendo una diagonale di martelli inedita: Snippe e Saraceni. Deludente il tanto atteso Martino, è ancora Jan Willem Snippe la piacevole sorpresa della giornata. Per lui 9 punti (1 muro e 2 aces), con il 72% in ricezione e il 56% di perfette, che gli consentono di essere nominato nuovamente MVP. Sugli scudi anche Marko Podrascanin, autore di 12 punti (3 muri, 73%) e sempre incisivo al servizio. Da segnalare il forfait del capitano Corsano, messo fuori gioco a metà del secondo set dai soliti problemi al ginocchio, e il conseguente ingresso in campo di Andrea Giovi. Per lui una buona partita, dopo un inizio in chiaroscuro: in ricezione ha fatto registrare un 63% di positive e un 48% di perfette. La squadra è apparsa comunque in rodaggio, ma la certezza di oggi sembra essere quella di una panchina molto solida e pronta a dare una mano in ogni momento. Comunque complimenti anche a noi del Collettivo, che come sempre abbiamo cercato di fare del nostro meglio, e non ci siamo mai arresi, nemmeno quando le cose si stavano mettendo male. Sabato si torna in campo per l'anticipo della seconda giornata contro Martina Franca. Tutti pronti ad incitare la nostra Lube? Allora tutti in curva insieme a noi!!! *Alexy*

WWW.COLLETTIVOBIANCOROSSO.COM è finalmente ON-LINE!

Finalmente… dopo una lunga attesa….il NUOVO sito del Collettivo Biancorosso è on-line!!!! Ringraziamo i nostri ragazzi che sabato scorso ci hanno dato l'occasione di inaugurare il nuovo volto web del gruppo con una notizia fantastica, cioè la vittoria della Supercoppa Italiana, che ha portato il numero dei trofei vinti in doppia cifra. Siamo ormai vicini all'inizio della regular season che prenderà il via domenica prossima contro la neopromossa Pineto, ed è subito trasferta obbligatoria per noi del Collettivo a Roseto degli Abruzzi. Perché? Perché ormai siamo dipendenti dalle emozioni che ci regala la Lube e vogliamo come al solito portare le nostri voci il nostro tifo e i nostri colori nei palas di tutta Italia per essere il 7° uomo in campo. È questo il nostro modo di dare una mano alla squadra!!! La voglia e la speranza di vincere aumentano di anno in anno, così come la preparazione dei nostri ragazzi, sempre capaci di farci provare emozioni grandiose, alzando di molto le prospettive dei traguardi da raggiungere; ma come si dice… "chi vivrà vedrà"! Tornando a noi, siamo lieti di poter affermare che il nuovo sito è radicalmente cambiato rispetto al vecchio; abbiamo cercato di migliorarne i contenuti a partire dalla nuova home page, meglio organizzata e più ricca di contenuti. Di partita in partita verranno aggiornate le pagelle, le foto e gli articoli, per i quali sono state impostate due sezioni: la prima riguarda quelli "ordinari", che analizzano gli aspetti tecnici e tattici; la seconda è dedicata a quelli più "spensierati", scritti dalle ragazze del nostro gruppo, dal punto di vista del tifoso che vive le sensazioni e le emozioni della partita. Infine, ovviamente, ci sarà lo spazio per dar voce alle impressioni dei tifosi. Accedendo al nuovo forum, infatti, si potrà discutere della squadra, del gruppo, della pallavolo in generale, ma anche dei più svariati argomenti che ognuno di voi vorrà proporre! Insomma… benvenuti nel nostro mondo! Ilaria, Laura, Alessia